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– Se il Covid viaggia dopo le 21.00…coprifuoco capricciosi nella UE

Il senato olandese ha riconfermato questa settimana l’imposizione del coprifuoco (in vigore in Olanda dalle ore 21 alle 4.30 del mattino), che come in altri paesi europei è stato imposto come regola aggiuntiva ai lockdown “per mitigare la diffusione del Covid”. Il voto è stato necessario per rendere nulli gli effetti di una sentenza emessa dal tribunale dell’Aja rispetto ad un ricorso contro il coprifuoco promosso dal gruppo Viruswaarheid, sentenza nella quale si ammetteva che il coprifuoco viola libertà fondamentali di spostamento e riunione.
Rispetto a questo è necessario sottolineare come l’imposizione del coprifuoco sia nei fatti una limitazione della libertà di spostamento, anche di quella prevista nei lockdown: non pare razionale né utile dettare orari alle poche possibilità di spostamento delle persone. E nei fatti chi non rispetta le regole del lockdown lo fa di solito spostandosi al di là dell’orario di coprifuoco, che invece limita il diritto di incontro e riunione.
Ecco la lista redatta dal sito apnews.com il 14 gennaio, che rendeva conto della disparità di applicazione dei coprifuoco, al di là della applicazione dei lockdown concernenti la chiusura di alcune tipologie di esercizi commerciali, la apertura delle scuole,le regole per gli spostamenti tra province e regioni, è possibile notare la assoluta arbitrarietà degli orari delle regole imposte, seppure in situazioni di contagio simili.
Al di là della considerazione della grave situazione sanitaria in corso, e della necessità di darsi delle regole per fermare il contagio, occorre considerare queste contraddizioni ed il fatto che alcune regole, come quella del coprifuoco, presentano una efficacia più simbolica che reale, ledendo quindi le libertà personali e creando un clima di legge marziale. Ciò in un clima generale di “cambio della guardia” ai vertici della struttura decisionale d’emergenza, con ancora aperte questioni fondamentali sulla necessità ed utilità degli screening rapidi e/o molecolari, per i quali avevamo già lanciato un appello.

Austria: in un terzo lockdown. Uscire di casa consentito solo per lavoro, visite mediche, esercizio fisico, generi alimentari. Nessun coprifuoco notturno.
Belgio: dalle 22:00 alle 6 del mattino il coprifuoco nelle regioni francofone; da mezzanotte alle 5 del mattino nella regione delle Fiandre di lingua olandese.
Bulgaria: nessun blocco o coprifuoco.
Croazia: limiti ai raduni; bar e ristoranti chiusi, ma nessun coprifuoco.
Cipro: in lockdown,  dalle 21:00 alle 5 del mattino coprifuoco.
Repubblica Ceca: dalle 21:00 alle 5 del mattino coprifuoco.
Danimarca: nessun blocco o coprifuoco.
Estonia: nessun blocco o coprifuoco.
Finlandia: nessun blocco o coprifuoco.
Francia: il coprifuoco più lungo dell’UE, dalle 18:00 alle 6 del mattino, in 25 regioni della Francia orientale. Il provvedimento è stato esteso a livello nazionale da sabato, per includere le zone in cui il coprifuoco è iniziato più tardi, alle 20:00. Lo shopping e tutte le attività ricreative all’aperto si fermano al coprifuoco, sono consentite solo brevi passeggiate con animali domestici. Lavoro e pendolarismo consentito con nota del datore di lavoro. Consegne di cibo ma non da asporto consentito. Multe per chi viola il coprifuoco.
Germania: un mosaico di restrizioni nei 16 stati; alcuni hanno il coprifuoco notturno; nessun coprifuoco nella capitale, Berlino.
Grecia: in lockdown; spostamenti limitati consentiti durante il giorno, dalle 21:00 alle 5 del mattino coprifuoco.
Ungheria: dalle 20:00 alle 5 del mattino coprifuoco.
Irlanda: in lockdown; viaggi consentiti per lavoro, istruzione, altre attività essenziali e per esercizio fisico entro 5 chilometri (3 miglia) da casa. Nessun coprifuoco.
Italia: dalle 22:00 alle 5 del mattino coprifuoco.
Lettonia: dalle 22:00 alle 5 del mattino coprifuoco dal venerdì sera alla domenica mattina.
Lituania: nessun coprifuoco.
Lussemburgo: dalle 23:00 alle 6 del mattino coprifuoco.
Malta: nessun coprifuoco.
Paesi Bassi: lockdown rigoroso almeno fino al 9 febbraio. Ribadito dal Senato il coprifuoco.
Norvegia: nessun blocco o coprifuoco.
Polonia: centri commerciali chiusi, ad eccezione di farmacie, addetti alle pulizie, barbieri e negozi di alimentari. I ristoranti possono solo fare cibo da asporto. Alberghi, impianti sportivi chiusi. Nessun coprifuoco.
Portogallo: il lockdown è rigoroso inizia venerdì. Restare a casa è obbligatorio, anche per lavoro. Le scuole restano aperte, insieme alle aziende che forniscono servizi essenziali. Romania: dalle 23:00 alle 6 del mattino coprifuoco. Lockdown localizzati, ma non applicati rigorosamente.
Russia e la maggior parte delle altre nazioni ex-sovietiche: nessun blocco o coprifuoco. La Georgia ha dalle 21:00 alle 5 del mattino il coprifuoco.
Slovacchia: in lockdown. Uscire di casa consentiva il lavoro e le cose essenziali.
Slovenia: dalle 21:00 alle 6 del mattino coprifuoco.
Spagna: il coprifuoco inizia tra le 22:00 e alle 24:00 e termina tra le 5:00 e le 7:00, a seconda della regione.
Svezia: nessun blocco o coprifuoco.
Turchia: dalle 21:00 alle 5 del mattino coprifuoco nei giorni feriali; lockdown tutto il giorno nei fine settimana.
Regno Unito: Tutte e quattro le regioni (Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord e Galles) bloccate, le persone devono rimanere a casa tranne per viaggi essenziali limitati ed esercizio fisico. Scuole chiuse tranne che per i figli di lavoratori chiave e bambini vulnerabili. Nessun coprifuoco.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il febbraio 21, 2021 da in acidofile, ambaradan o sarabanda?, covid-19 con tag , , .
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