rimarchevole…

un blog di provincia…

– Regione Marche: chiude, apre, raccoglie, anzi no.

“Buongiorno signor Presidente Ceriscioli,
in questi giorni ci è arrivata a casa una lettera scritta da Lei per fare donazioni per ospedali.
Siamo rimasti molto meravigliati perché di ospedali ne avete chiusi tanti per poi mettere la gente sotto le tende.
E poi Presidente, le dico anche che, prima di mandare lettere è meglio che guardi prima queste famiglie come se la passano.
Le spiego subito la nostra situazione: io ho 85 anni, mio marito 91. All’epoca abbiamo fatto tutti i versamenti, 35 anni io e 35 lui, come ci è stato chiesto.
Ora ci troviamo con 500 euro di pensione, sia io che mio marito. Ci dobbiamo curare, dopodiché dobbiamo anche mangiare qualcosa.
La piccola attività di mio marito ci aiuta a sopravvivere.
Questa per me è una cosa molto, molto vergognosa, fate i conti prima di scrivere e i soldi metteteli voi che ne avete molti più di noi, e non siete stati in grado di amministrare quelli che vi abbiamo affidato”.
Saluti.

Questa è una delle risposte inviate al sig. Ceriscioli,
che nella sua lettera, dopo aver giustificato la scelta di Bertolaso come “consulente” per un nuovo reparto “provvisorio” di terapia intensiva, chiede soldi a tutti i lavoratori autonomi e imprenditori delle Marche. Ciò per un progetto discutibile, con un conto corrente NON DEDICATO del corpo di soccorso di un’ordine cavalleresco e religioso, i Cavalieri di Malta (dipendenti dal Vaticano), e senza spiegare come mai, pur essendo in emergenza e potendo deliberare questo tipo di richiesta,  si afferma che questo progetto ha una tempistica (dieci giorni) “non compatibile con le procedure del settore pubblico”; sarebbe così difficile fare altrimenti, con trasparenza e condivisione pubblica per DODICI MILIONI dal bilancio oscuro (120mila euro a letto)?
Il Carosello del traghetto, poi del palazzetto, poi della decisione di investire su Civitanova, lontano dalle zone più colpite…è inaccettabile. Non vogliamo certo sostenere le polemiche e le sparate di Salvinisti, Disfattisti e Renziani… ma di fronte a queste scelte oscure centomila di queste risposte.
Continuiamo a chiedere una rigorosa politica di screening e democrazia, anche e soprattutto in emergenza.

 

Qui invece la risposta a Ceriscioli di Vito D’Ambrosio: Lettera di Vito D’Ambrosio a Ceriscioli

La Redazione.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il marzo 30, 2020 da in rassegna stampa, regione marche, salute con tag , , , .
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