rimarchevole…

un blog di provincia…

– Cesare Augusto ha fatto i botti, purtroppo…


Pare che la metà delle famiglie italiane viva con in casa almeno un cane o un “pet”, un animale amico/a.
Parrebbe quindi giusto che tra noi “metà del mondo” e l’altra metà si instaurasse una civile convivenza, dotata degli stessi diritti e doveri.
Del resto, non siamo tutti cittadini/e alla pari? Così dovrebbe essere.
Ognuno di noi paga tasse e sovvenziona le infrastrutture delle nostre città: illuminazione, pubblica, pulizia, parcheggi, viabilità in genere, ed ovviamente i servizi, per ogni tipo di esigenza del vivere civile e della persona.
Per chi, però, che ho un cane, le regole sono molto più stringenti che per altre categorie di cittadini:  capita ad esempio di vedere spesso (e giustamente), controlli per chi non pulisce gli escrementi del proprio cane. Sembra però che di recente i proprietari di cani siano diventati un comodo e facile bersaglio delle attenzioni della vigilanza urbana.
E’ infatti molto facile passeggiare per Fano e vedere multare chi, magari passeggiando col proprio cane anziano e malmesso, oppure piccolo più di un gatto, anche se in una area senza traffico, lo lascia per 5 minuti senza guinzaglio, camminandogli al fianco.
E’ molto vedere guardie dirigersi verso quei pochi bagnanti estivi che magari hanno il cane sotto l’ombrellone, in spiaggia, sanzionandoli pesantemente anche se puliti, silenti e di piccola taglia, e se non arrecano alcun fastidio.
Là dove basterebbe regolare la convivenza, insomma, evitando le intemperanze di pochi proprietari maleducati, si attua metodicamente la sanzione, è facile. Meno facile, più impopolare sarebbe fare la multa agli umani furbetti, i quali molto abilmente e velocemente compiono reati ben più pericolosi e gravi.
A proposito di ululati, abbiamo assitito allo spettacolo bestiale dei botti di fine anno anche a fine 2019, in ogni quartiere della città, e soprattutto nel centro storico, dove in zona Pincio ad esempio, sì, proprio la famosa “area monumentale”, si sono sparate da terra vere e proprie bombe carta, non solo nell’imminenza della mezzanotte, ma, ad intervalli, esattamente sino alle 3.00 di notte. Urla, auguri urlati, probabilmente entrando e uscendo dai due o tre locali presenti, come fossero vaffanculo, botti che hanno terrorizzato tutti gli animali delle molte famiglie residenti… utilizzando gli spiazzi stradali a ridosso delle case come proprie piazzette private di divertimento alcolico.
Peccato che Aset, passando di primo mattino, abbia quasi cancellato i resti di cartone e le bruciature evidenti ovunque nei pressi dei Pincio…CSI non può più raccoglier prove come fa seguendo, anche all’alba, i nostri cani.
Alle pubbliche autorità, così solerti nel misurarci i guinzagli e cacciarci dalla battigia, chiediamo se la orwelliana videosorveglianza tanto amata verrà usata per sanzionare, almeno stavolta, questi grezzi e maleducati avventori del centro cittadino. La risposta, purtroppo, già la sappiamo.
Ai proprietari dei locali ed ospiti di questi bimbiminchia auguriamo un felice anno nuovo.
E non veniteci a dire che siamo dei Savonarola, che questi bombaroli stavano solo “divertendosi”, perhé noi poi al mattino, uscendo col cane, non siamo passati (per divertirci) ad abbaiare per tre ore sotto le loro finestre mentre godevano il sonno degli stronzi …purtroppo abitano certo altrove …;)

Museruola Crew.

 

 

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il gennaio 2, 2020 da in acidofile, animalismo, fano old movie con tag , , , , .
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