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-Riace, tra utopia e modello di sviluppo, a Fano lunedì 8 ottobre.

asinelli riace

Riace, tra utopia e modello di sviluppo,
lunedì 8 ottobre, ore 21
, Fano,
Archivio “F. Salomone”, piazza Capuana 4,
incontro con Andrea Armocida. Il contesto, la storia del progetto, Riace laboratorio antropologico, le sue criticità, raccontate da chi le conosce bene. Andrea Armocida fa parte della Rete vulnerabili del Comune di Milano, uscirà a breve, suo e di altri/e, il volume “Rifugiati nella rete”,
nato col coordinamento di Monia Andreani,
alla quale dedichiamo questa serata di approfondimento.

 

La legge è uguale per tutti? Falso! Solidarietà col Sindaco di Riace.

Genova, settembre 2018: il Tribunale del Riesame conferma il sequestro di 48.969.617 euro dai conti correnti della Lega, condannata a risarcire la somma intascata da Bossi e soci, ladri delle erogazioni pubbliche ai partiti.

Soldi illeciti, ottenuti con resoconti irregolari e poi utilizzati anche privatamente da esponenti del partito. Nessuno è stato messo agli arresti domiciliari né in galera per questo.

Riace, settembre/ottobre 2018: il paese che aveva 1600 abitanti nel 2011, ed era rischio fallimento e  chiusura della scuola, ora ha oltre 2300 abitanti, e nuove attività economiche.

Il Sindaco da tempo protesta perché l’attività di accoglienza delle persone con richiesta di asilo o lo status di rifugiati, che arrivano sulla costa, a Riace funziona, ma i fondi di sostegno (fondi europei gestiti dallo SPRAR-Sistema di Accoglienza) sono bloccati da qualche cavillo. Salvini lo insulta.

Nel 2016 la magistratura di Locri apre un’inchiesta con tanto di intercettazioni, smuovendo mille gendarmi. Dopo oltre due anni, il GIP rigetta tutte le accuse, tranne due.

Il Sindaco però viene messo agli arresti domiciliari.

L’accusa più grave sarebbe (sarebbe!) una concessione di raccolta rifiuti senza appalto. La raccolta rifiuti, per l’appalto del quale deve andare a processo il Sindaco, consiste in un asinello che gira il paese con un carretto.

Altra accusa sarebbe (sarebbe!) che il Sindaco avrebbe dichiarato di voler infrangere la legge aiutando delle persone in difficoltà a rimanere lì al Paese, e di avere accettato dichiarazioni di notorietà per il rilascio di carte d’identità. Ovviamente un atto dichiarato di disobbedienza civile.

La magistratura applica quindi la Legge alla stessa maniera per tutti? NO. La legge è diversa da Locri a Milano. Dove sono gli arresti per chi ha lucrato col ponte Morandi? Genova è un feudo… differente da Riace?

Per capire il senso della parola “Giustizia” occorre stare dalla parte del più debole.

La Legge scritta, e soprattutto quella “interpretata” a favore dei potenti, sia nella classicità che nell’attuale sistema capitalista, non basta a difendere i più deboli, e tutti i cittadini, dai soprusi dei più forti.

Se la Legge non è uguale per tutti, la disobbedienza civile è necessaria.

 

Alternativa libertaria/FdCA Fano-Pesaro   www.fdca.it

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il ottobre 4, 2018 da in alternativa libertaria fano, antirazzismo, centro salomone fano, fdca, iniziative con tag , , .
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