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– Zone de-salvinizzate, a Fano il 12,14, 15 settembre

All’annuncio della Festa della Lega a Fano, su Facebook si è sviluppato il dibattito su come e quando dimostrare il proprio dissenso da quello che alcuni chiamano il “ministro alla mala vita”, che per attrarre attenzione gli organizzatori annunciano verrà a Fano.
Molti i MEME ed i commenti: da chi posta una immagine di Stanlio ed Ollio, nella quale Di Maio e Salvini sono “Stallo e Odio”, a chi fa notare che l’anagramma del nome Matteo Salvini è “INVESTO MALATI”, a chi propone di andare a circondare la festa della Lega con un cordone “sanitario” di dissenso, scrivendo
“Se (voi leghisti) siete razzisti, noi siamo per il mondialismo (cittadini del mondo).
Se siete sovranisti, noi siamo per l’apertura./ Se siete xenofobi, noi siamo per il meticciato. / Se siete per alzare muri, noi siamo per costruire ponti.
Se siete per i respingimenti, noi siamo per l’accoglienza./ Se siete per le armi, noi siamo per il disarmo.
Se fra di voi ci sono odiatori, noi siamo per la gentilezza. Ma soprattutto vogliamo restare umani.”
Ma, mentre ci si confronta, sono già molte le iniziative concrete che, guarda caso, si tengono proprio in quei giorni a Fano e parlano di una città diversa da quella in preda a rabbia e panico, e retorica, che vorrebbero i politici (di professione) leghisti.
Ricordiamo che proprio il fanese Paolini di recente ha dimostrato una insensibilità e mancanza di rispetto a nostro avviso totale proprio sui social, scrivendo un commento sulla strage del ponte Morandi di Genova nel quale dava la colpa della mancata manutenzione del ponte… ai soldi spesi per l’accoglienza ai rifugiati!

Ma diamo conto invece delle iniziative concrete di incontro e dibattito antirazzista e antifascista che saranno a Fano:

-il 12 settembre alle ore 21, presso la Sala della Pace di via Rinalducci, si parla del “Via da casa. Perché si migra“, in un incontro tenuto da Gruppo Fuoritempo con la collaborazione de La lupus in fabula (si parlerà di migrazioni “climatiche”, oltre che di quelle causate dalle guerre).
-il 14 settembre lo spazio autogestito Grizzly organizza presso il cinema Politeama la proiezione del film sugli ultimi 7 giorni di vita di Stefano Cucchi, “Sulla mia pelle”, per il quale cinque carabinieri sono sotto processo, e che riporta al dibattito l’introduzione del reato di tortura nel nostro codice penale, avvenuta obtorto collo, e sulla quale Salvini ha fatto dichiarazioni a dir poco ambigue. Sarà presente Ilaria Cucchi ed il legale Fabio Anselmo.
-il 15 settembre, nel pomeriggio, l’ANPI di Fano prevede una conferenza su razzismo e leggi razziali, e in serata alle 21 Alternativa libertaria propone un reading e dibattito sulla salute mentale (l’ABC della salute mentale, a cura della associazione Fuoritema di Pordenone), due temi sui quali il “ministro” ha fatto parecchia retorica riuscendo solo ad avvalorare un ritorno al passato: ricordiamo non solo l’intervento di Salvini sulla sparatoria di Macerata (la tesi del povero ragazzo “confuso” che spara a gente di colore, e che proprio il perito del tribunale in cui è in corso il processo ha dichiarato capace di intendere e volere) ma anche la recente affermazione sui pazienti psichiatrici che sarebbero “aggressivi”, parlando di reati, affermazione smentita dai dati e dallo stesso ordine degli psichiatri.

Restiamo umani, ed aggiornati. 😉

 

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Questa voce è stata pubblicata il settembre 4, 2018 da in alternativa libertaria fano, antifascismo, antirazzismo con tag , , , , .
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