rimarchevole…

un blog di provincia…

– Chissà…


Anche Salvini presto passerà,
col suo conto delle precedenze
caporale che mette tutti in fila,
anche la smorfia
di disprezzo e gelosia
se ne andrà dal suo volto
una mattina
e con stupore
si ricorderà, quando la madre
guardava altrove e invece lui.
Anche Luigi all’improvviso smonterà
l’eterna guardia alla sua perfezione
superbo alfiere siciliano, moro,
col suo scudo di latta ed il pennacchio.
Anche la gente prima o poi
si fermerà, dando luogo invece che a parole
addirittura alla spontaneità
nel guardare negli occhi altri due occhi;
nel sentirsi tutti in barca sul pianeta
con le sue orbite vaghe e tentennanti
nel doverci ancora sopportare.
Finirà la boria, la superbia,
la certezza presuntuosa e ci diremo
“forse
sappiamo come risolvere il problema,
ma
non sappiamo se ci riusciremo”,
chiediamo aiuto, vengano tutti, con fiducia
perché  il dolore non è mai infinito
(non dura per sempre la separazione)
ma la fiducia certamente lo sarà.
Anche se non sappiamo di sapere.
E se a molto dovremo rinunciare
voleremo assieme più leggeri.

FPA

Annunci

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il luglio 15, 2018 da in ambaradan o sarabanda?, arte, monia andreani, poesia con tag .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: