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– Amare è un diritto umano, Pesaro 12 aprile


Giovedì 12 aprile dalle ore 18:00 alle ore 19:30 presso la Libreria Il Catalogo, via Castelfidardo 58/60, 61121 Pesaro

Amare è un diritto umano. L’Amore e le storie delle persone che vivono un amore che “non osa pronunciare il suo nome”.

Il gruppo Amnesty International di Pesaro, Arcigay Agorà ed Agedo Marche invitano all’incontro con Carlo Scovino.

Scovino, Pedagogista e formatore, lavora da molti anni nell’ambito della salute mentale e presenterà il suo nuovo libro “LOVE IS A HUMAN RIGHT”
(Ed. Rogas, 2016 – € 19,90).

Il libro tratta l’argomento delle violazioni dei diritti umani in relazione all’omosessualità, all’identità di genere e all’orientamento sessuale.

La lente di osservazione è quella di Amnesty International che ha dato il patrocinio al libro e alla quale andrà tutto il ricavato delle vendite.

Il filo che lega le trame di tutto il saggio è l’uguaglianza di ogni cittadino davanti alla legge. Un capitolo è dedicato ai Principi di Yogyakarta che rappresentano, dal punto di vista del diritto internazionale, una pietra miliare per la promozione dei diritti umani delle persone LGBT.

La prefazione è stata curata da una coppia omogenitoriale maschile e la post-fazione è un confronto tra due giovani gay (un uomo e una donna) che rispondono ad una decina di domande relativamente ai temi affrontati nel saggio.

Il libro è dedicato a loro e a tutti quelli che ancora muoiono perché il loro amore non ha alcun diritto di cittadinanza.

Le persone fanno la Storia.

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I Principi di Yogyakarta, formalmente I Principi di Yogyakarta per l’applicazione delle leggi internazionali sui diritti umani in relazione all’orientamento sessuale e identità di genere (in inglese: The Yogyakarta Principles on the Application of International Human Rights Law in Relation to Sexual Orientation and Gender Identity), sono una serie di principi per la protezione dei diritti umani in materia di LGBT ossia lesbiche, gay, bisessuali e transgender, e della intersessualità contro la violenza e delitto d’onore.[1]

L’origine di questi principi è una richiesta da parte di Louise Arbour e della Dichiarazione universale dei diritti umani. Questi princìpi sono stati adottati nel congresso internazionale tenutosi all’Università Gadjah Mada, a Yogyakarta, (Indonesia) dal 6 al 9 novembre 2006 da Commissione internazionale di giuristi, International Service for Human Rights e 29 esperti internazionali di legge sui diritti umani, tra cui Mary Robinson. Questo progetto è stato presentato al Consiglio ONU per i Diritti Umani nel 26 marzo 2007. Questi principi sono stati considerati dal Consiglio d’Europa nel documento “Diritti Umani e Identità di Genere”, scritto il 29 luglio 2009. (Wikipedia).

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Questa voce è stata pubblicata il marzo 28, 2018 da in amnesty, cultura gaya, diritti umani, iniziative, lgbt, marche gay e lesbiche, omofobia.
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