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– Incendi boschivi tra fumo, criminalità e responsabilità pubbliche


Dopo l’incendio al bosco delle Cesane dello scorso mese e quello del Parco San Bartolo di questi giorni, è normale che un/una cittadino/a si chieda in che mani è la gestione del patrimonio boschivo locale, e con che criteri e fondi viene gestito.
E’ evidente a tutti infatti la schizofrenia totale di politici e amministratori che vantano riprese del turismo, mostre fantagloriose alla presenza di numi-papponi tutelari, escursioni nell’arte e nella gastronomia… tra fumi, carenza idrica, amianto e terremoti.
Certo, il cambiamento climatico ha responsabilità gravissime ben più ampie di quelle locali, e per i danni dei terremoti la responsabilità va divisa tra gestione urbanistica e spopolamento (vedi questo articolo su Terremoto e Spopolamento), oltre che imputata in parte al Fato o a qualsiasi altra forza terrena.
Però i responsabili degli incendi, quasi tutti dolosi, sono da ricercare anche nella mentalità criminalmente superficiale non solo di chi decima il Corpo forestale e avvilisce le associazioni di volontariato, ma in chi, responsabile di Enti ed istituzioni preposte alla cura del territorio, non dispone necessaria vigilanza, usando tutti i mezzi possibili per attuarla, pubblici o col supporto dei cittadini e delle associazioni ecologiste, operando in maniera trasparente ed evitando quindi infiltrazioni malavitose.
Ricordando i corsi per vigilanza antincendio volontaria svolti dal Parco del Conero, sono andata a sbirciare tra le delibere dell’Ente Parco San Bartolo per capire se venisse svolta in questi due mesi di caldo torrido una qualsiasi forma di vigilanza. Ricordo anche che in questi anni alcune associazioni di Volo avevano lamentato, sia per Fano ed entroterra che per Pesaro, la assoluta mancanza di fondi per disporre voli di vigilanza aerea sulle zone a rischio. Ora si parla di droni che intervengono nel corso degli incendi per seguirne l’evoluzione… ma non sarebbe meglio pensarci PRIMA???
Dal Piano Antincendio boschivo dell’Ente Parco San Bartolo 2015-2019, approvato nel luglio 2015 con delibera del’Ente, si legge una meticolosa relazione su cause, calcolo fattori, esiti di un incendio in zona, ma nel capitoletto sulla prevenzione e vigilanza solo questo si scrive: ” La prevenzione sarà basata su interventi indiretti, campagne informative e divulgative atte a portare a conoscenza della cittadinanza le problematiche legate agli incendi boschivi, occorre creare coscienza nel cittadino. Gli interventi saranno anche diretti intesi come attività a contrasto dei fattori predisponenti, anche solo potenziali, delle cause di innesco e sviluppo degli incendi, con interventi sulla viabilità, per favorire l’approvvigionamento idrico, interventi selvicolturali.” Molto fumo poco arrosto? Che vaghezza… Non si dettaglia quali dovrebbero essere questi interventi indiretti né si fa alcun accenno alla vigilanza con voli aerei, e postazioni sul posto, né a corsi appositi né a collaborazione con alcuna realtà cittadina, residenti, gestori di attività.
Sarebbe interessante capire quali interventi sono stati fatti o di quelli citati e perché, un Ente che gestisce una realtà così importante (un bilancio di previsione per il 2017 con un totale spese oltre i 491mila euro, il documento è a dir poco scarsamentedettagliato), ed un Comune, quello di Pesaro, che si vanta tanto della modernità dele sue strutture, continui a non rendersi conto del gravissimo scompenso nella gestione della struttura idrica locale e del territorio.
Per il bilancio ente Parco vedi il documento: DEL.-3-BILANCIO-DI-PREVISIONE-2017-Approvazione
Nell’epoca del cambiamento climatico e delle mafie dei Beni Comuni, la cultura e la politica ambientalista e solidarista deve tornare a farsi sentire! I Sindaci e gli amministratori vanno messi di fronte alle loro responsabilità, i cittadini debbono tornare a discutere dei beni pubblici al di fuori delle aree di tutela e censura di chi si crede Podestà.

Dada.

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Questa voce è stata pubblicata il agosto 7, 2017 da in ambaradan o sarabanda?, marche ambientalismo con tag , , , , .
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