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– Poste italiane intona Mad World


E’ tempo di stordimento pubblicitario, forse anche a causa del clima invernale che rende le larve umane che siamo più sensibili al messaggio televisivo, e non bastava, con le manipolazioni, la canzone dei Massive Attack nello spot coi Feti di Sanremo 2017 (forse l’obolo pagato ai cattolici utero-romani per l’apparizione della fika di Mika, è pardon, del raimbowissimo Mika, in prima serata). E’ il sito mbmusic.it che si segnala che il nuovo spot di Poste Italiane usa la canzone Mad World, originalmente dei Tears for Fears, per propagandare una versione dell’azienda che abbia un volto umano (eppure è sempre più raro vedere un/una Postino/a sorridere nei loro tour de force). Da Poste Italiane sembra debbano imparare anche i robot…ma la realtà è certo un’altra! Poste Italiane stava per essere ulteriormente privatizzata se non fosse che gli accordi per il 2017 sono saltati, e già, come scrive molta stampa e denunciano i sindacati “la dismissione della prima tranche di azioni ha già significato una perdita di 157 milioni per le casse dello Stato nel 2015 rispetto a quanto incassato nell’anno precedente”.
E’ il robot che vuole prendersi Poste Italiane, robot che non è il giocattolino tenero soggetto dello spot ma quel cartello di investitori che nella lotta di interessi attuale riuscirà ad aggiudicarsi la preda. Il “nostro” robot, quello di noi cittadini (def.: cittadino è colui/colei che non può sfuggire al destino delle sue utenze?) sarà invece la digitalizzazione dei servizi con un ulteriore salto nel baratro, già fin troppo evidente anche a livello mondiale, della vendita di dati sensibili sul mercato del profitto e della profilazione. Tears for Fears avevano ragione seppure le loro pettinature ora paiono inadeguate il loro messaggio è più che attuale. Godetevi gli originali!

All around me are familiar faces – Tutto intorno a me visi familiari
Worn out places – Luoghi logori
Worn out faces – Visi logori

Bright and early for their daily races – Brillanti e mattutini per le loro corse quotidiane
Going nowhere – Senza meta
Going nowhere – Senza meta

Their tears are filling up their glasses – Le loro lacrime hanno riempito le loro lenti
No expression – inespressivi
No expression – inespressivi

Hide my head I want to drown my sorrow – Nascondo la testa voglio affogare il mio dolore
No tomorrow – Nessun domani
No tomorrow – Nessun domani

And I find it kind of funny – E lo trovo un po’ buffo
I find it kind of sad – lo trovo un po’ triste
The dreams in which I’m dying – Che i sogni in cui sto morendo
Are the best I’ve ever had – Siano i migliori che abbia mai avuto
I find it hard to tell you – Tovo sia difficile dirti
I find it hard to take – trovo sia difficile prendere
When people run in circles – Quando la gente gira in tondo
It’s a very very Mad world – E’ veramente un folle folle mondo
Mad world – folle mondo

And I find it kind of funny – E lo trovo un po’ buffo
I find it kind of sad – lo trovo un po’ triste
The dreams in which I’m dying – Che i sogni in cui sto morendo
Are the best I’ve ever had – Siano i migliori che abbia mai avuto
I find it hard to tell you – Tovo sia difficile dirti
I find it hard to take – trovo sia difficile prendere
When people run in circles – Quando la gente gira in tondo
It’s a very very Mad world – E’ veramente un folle folle mondo
Mad world – folle mondo

enlarged in your world – allarga il tuo mondo
Mad world – Folle mondo

DK

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