rimarchevole…

un blog di provincia…

(non) C’è posto per te.

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Comune di Fano, abitanti oltre sessantamila. Spazi pubblici a disposizione,
eccettuate le aree pubbliche per usi sportivi.
Attualmente disponibili su richiesta scritta (sono esclusi rocca Malatestiana, della quale non vi sono notizie circa i futuri criteri di assegnazione, Bastione Sangallo dato in gestione, altre aree monumentali).
Elenchiamo qui di seguito gli spazi richiedibili dei quali però uno, la sala della Concordia, è dato solo su giudizio della Giunta, e due, gli spazi della Mediateca, non ospitano eventi anche solo “collegabili” a un carattere “politico” degli stessi. Ciò che se ne deduce, a prescidere che il costo della Sala del consiglio è triplicato in questi anni, è che anche questa Giunta non sta facendo alcuno sforzo per rispondere alle richieste di apertura e trasparenza che è ormai sui tavoli comunali  da 4 anni.

Sala del consiglio comunale in via Nolfi, capienza massima 99 posti. Costo orario 28 euro più iva (25.50 più iva senza riscaldamento), utilizzabile dalle ore 8 alle 20 e solo una volta alla settimana dalle ore 21 alle 24 (il regolamento del 1990 prevedeva 2 volte la settimana). La richiesta va presentata almeno tre giorni prima (sempre secondo regolamento 1990). Il tariffario 1990 prevedeva un costo di 10/15mila lire all’ora, il costo quindi equivaleva a circa 8 euro all’ora, ed è quindi più che triplicato.

Sala della Concordia presso residenza municipale, capienza massima 60 posti, utilizzabile solo per promuovere attività e iniziative patrocinate dal Comune di Fano che abbiano rilevante valore sociale, civile, culturale, assistenziale e sportivo e che contribuiscano ad accrescere il prestigio della città di Fano”.

Sala Verdi presso Teatro della Fortuna, capienza massima 176 posti, orari e utilizzoda concordare con Assessorato alla Cultura” (quindi l’Assessore ha diritto a non concedere), costo giornaliero 491 euro più iva.

Sala ipogea Mediateca, capienza 84 posti, costo per metà giornata o parte di essa 150 euro più iva più costo del personale (se superiore a metà giornata euro 250 più iva più costo del personale), per ottenere sconti o gratuita decide la Giunta comunale, “Non sono ammesse iniziative che prevedono spettacoli dal vivo né a carattere politico, né riconducibili ad attività politiche”.

Aula didattica Mediateca: capienza massima 30 posti, costo 50 euro più iva oppure 80 euro più iva se l’uso è oltre la mezza giornata, in aggiunta come sopra il costo del personale  e “Non sono ammesse iniziative che prevedono spettacoli dal vivo né a carattere politico, né riconducibili ad attività politiche”.

-Locali assegnati alla partecipazione popolare (sigh):  Sala incontri presso istituto Nuti (ex seconda circoscrizione), via Redipuglia, Sala incontri presso Centro commerciale-S. Lazzaro (ex terza circoscrizione), costo orario 4.50 più iva, con riscaldamento 6 euro più iva, Sala “Cubo” S. Lazzaro 7 euro orari senza riscaldamento, oppure euro 10,00 più iva. Per i locali assegnati alla “partecipazione popolare” (regolamento 2010) il/la richiedente deve consegnare se richiesta copia dello statuto della sua associazione (onlus) ed esserne il rappresentante legale (ma nel regolamento si parlava anche di singoli cittadini), la richiesta deve essere presentata “almeno 15 giorni prima della data relativa al primo utilizzo, mentre  in caso di uso occasionale. salvo urgenze, dovrà essere presentata almeno 7 giorni prima della data richiesta”.

Tassa sul suolo pubblico (TOSAP). Per occupazioni temporanee in zona centro si pagano circa mezzo euro al metro quadro più iva, in quanto si usufruisce della riduzione dell’80% della tariffa concessa ad associazioni politiche o culturali ( le associazioni non pagano nulla sotto i dieci metri quadri, Art.18), è il caso di ricordare anche che nel regolamento (2006) l’ Art. 18 prevede totale esenzione senza specifica di metratura per: “le occupazioni occasionali effettuate da Associazioni iscritte, o costituite formalmente da almeno un anno, all’Assemblea delle Associazioni del Comune di Fano o al Registro Regionale del Volontariato, per iniziative a scopo informativo e di sensibilizzazione e per la raccolta di fondi” .
Nel sito web comunale non vi sono notizie circa la possibilità di occupare altrimenti per manifestazioni aree verdi  ma sappiamo che il Comune di riserva di vietare l’uso di aree pubbliche per (Art.6):” 2. per cause di pubblico interesse, di natura estetica, panoramica, ambientale e, comunque, in tutti i casi in cui l’occupazione richiesta rechi serio intralcio alla circolazione stradale”.

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il giugno 26, 2016 da in acidofile, fano old movie, io vorrei..., politica locale, spazi pubblici con tag , , , , .
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