rimarchevole…

un blog di provincia…

Angelino era normale.

broncio

Era nato naturale, tutto lindo in ospedale
da un papà e da una mamma, lei più bassa di una spanna.
Da bambino era normale, non ha fatto alcuno sforzo
per capire il mondo intorno o per imparare a dare
un po’ senso a quel contorno.
Stava lì, con quel faccino con il labbro permaloso
con quell’aria da obbediente e non gli mancava niente.
Già in prima elementare la cravatta azzurro mare
e su tutti i pigiamini un cronografo d’acciaio,
alla prima comunione di sicuro ha messo il saio.
Era scarso a tabelline, ed ha anche confessato
che lui dietro la lavagna mai e poi mai sarebbe andato.
Nel divano un bambolotto preso forse da suspiria
con il quale si aspettava che iniziasse bruno vespa,
gli annoiati genitori lo facevan poi satollo
e per metterlo a dormire lo spegnevan dietro il collo.
Non c’aveva manco il moccio, niente sputi dai monelli
o domande impertinenti, sul lavoro di suo padre,
sul colore della pelle, sulle scarpe fuori moda,
quando ha avuto diciott’anni ed ha aperto la sua torta
ci ha trovato dentro gratis
una moglie bell’e pronta.
Il suo sogno mentre corre con le bodyguard nel parco
è di essere presente come atleta a nuova york
ma ci pensa e dice no, troppo popolo di froci…
e ho paura degli incroci.

Dada Knorr.

Chissà se si può fare ancora satira come ai tempi dei cantori popolari… senza essere minacciati di denuncia. Proviamo😉 Questo è il nostro 500esimo post.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il aprile 1, 2016 da in acidofile, satira con tag , , .
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