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Papa Francesco a Fano il 3 settembre 2014 per lo show della Scuccia.

suor-cristina 
La Giunta esiste! Forniamo in anteprima questa notizia trapelata da ambienti vaticani vicini all’amministrazione, e in più si annuncia lo spettacolo di suor Scuccia al festival sul mare!

Delibera di Giunta n.1/2014, Comune di Fano.

Gli assessori, premesso che:
-la città di Fano soffre da tempo di senso di inferiorità nei confronti della vicina pesarese e delle sue sordide invenzioni per farsi bella, quali festival e soggiorno di pezzi grossi, e che eleggere un sindaco così miracoloso che in pochi giorni ha inaugurato dal nulla un Parco facendo anche sparire un skatepark di punto in Bianco, meglio del milione di alberi di Berlusconi, non è risultato ancora utile a far risaltare la città sui mass media internazionali.

-la città di Fano, nonostante il proposito di fare della “romanità” il fulcro del turismo, non avendo un sesterzo da cacciare in un occhio, rischia di fare la fine di Pompei o di vedere sfilare Silvio vestito da Cesare.

-la città di Fano, nonostante la proposta ANCHE di Massimo Seri di fare le feste del PD, mascherate da festival culturali, al Campo d’aviazione, tanto è così grande che ci sta sia il parco che la pista dell’aeroporto, che la strada a quattro corsie, che un centro residenziale,… risente ancora della mancanza di argomenti utili e che l’idea ubiqua di fare una festa dei vini locali abbinata sia a baccanali che a convegni-ospizio su Vitruvio non è sembrata buona.

-la città di Fano, nonostante i #lacosagiusta, #farecittà, #farefuturo, #arriviamonoi, #andateafare, …risulta più ricca di cancelletti che di sponsorizzazioni e non riesce manco a rammendarsi le mutande.

-la città di Fano, quindi, povera in canna, costretta a subire le angherie delle confraternite bancarie danarose per elemosinare sussidi pro-welfare, pro-cultura, pro-turismo, pro-tutto…e ad attendere i quattrini da Merkelandia…

DELIBERA ALL’UNANIMITA’

-che Fano cambi nome in Fare, con motto “Ex discordia servilitas”, ciò permetterà di inserire la città in tutti i mezzi di comunicazione, es.: “dove vai’” “vado a Fare”, “si può Fare”. Ciò non significa che i cittadini debbano chiamarsi “Fatti”.

-che la città si apra al lavoro gratuito dei giovani volontari di ogni partito e lista, stagisti, lavoratori a chiamata, a ore, a minuti, per rinverdire (e pulire dalla gramigna) la fruizione dei pubblici monumenti, giovani opportunamente richiamati all’ordine in caso di Fuorisaloni libertari e simili  eventi pericolosi.

-che la città si proponga come punto d’estuario (bella questa, manco Berardi ) di tutte le proposte del gruppo Amici delle Maestre Pie Pentite di Guccini , facendo di tutto, a partire dal Festival delle suore cantanti, mettendo in atto la visita di Papa Francesco a Fano il giorno di San Gregorio, patrono dei cantanti, evento sul quale confluirà ogni sforzo dell’Amministrazione per presentare ai media di tutto il mondo Fare nel suo antico splendore.

Dettagli operativi:
-il palco per l’esibizione di suor Scuccia verrà allestito nella pineta a ridosso del mare piantumata personalmente da Massimo Seri e dagli ex consiglieri provinciali.
-in tutta la città verranno installate colonnine elettroniche parlanti in più lingue, con la voce della vicesindaca Cucuzza, che illustreranno ai turisti la Fano romana.
-al Bastione Sangallo si esibirà 24h in letture di poesie l’eterno assessore Mancinelli, chiuso dietro una grata di fronte a molte videocamere. Saranno serviti aperitivi al Prozac.
-a tutte le associazioni della Consulta cultura, capitanate dal sempre-eletto Fra Labbate, verrà ordinato di lasciare i fatiscenti e oscuri ufficetti di sant’Orso (Casa delle culture) e di recarsi per le vie della città con gazebo volanti per recitare e distribuire gli opuscoli con il discorso di Pope Francis.
-il Santo Padre di esibirà in un sermone ai Pesci Ragno, anch’essi figli di dio e amici dei marinai, dal palco mobile sulla Sassonia, il giorno 3 settembre.

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Informazione

Questa voce è stata pubblicata il settembre 1, 2014 da in acidofile, catastrofismo, elezioni 2014 satira, politica locale con tag .
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