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Fano: dirigenti con le ramazze.

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“Ci troviamo in una fase economica delicata per la nostra città caratterizzata da una significativa carenza di risorse: deve nascere un nuovo clima di collaborazione con i fanesi, ma il buon esempio deve partire dall’alto”.
Così il nuovo Sindaco Massimo Seri ha deciso che la prossima domenica i suoi dirigenti comunali si daranno appuntamento di fronte al Municipio, assieme ad assessori ed anche ad alcuni papaveri della Fondazione Carifano e a diversi Consiglieri regionali da diverse migliaia di euro di stipendio al mese, “muniti di guanti, ramazze, spugne, sacchi dell’immondizia, secchi.” In prima fila la dozzina di dirigenti comunali che percepiscono stipendi lordi tra i 120 e i 60 mila euro all’anno, seguono poi alcuni consiglieri regionali da oltre 10mila euro al mese.
Così hanno deciso di dedicare una mattinata alla pulizia di aiuole devastate, al riempimento di buche da grand canyon, allo svuotamento di cestini ripieni, per dare il buon esempio ai cittadini tartassati da una pressione fiscale iniqua, multe, tasse, una tantum, obblighi di revisione, balzelli vari, gli stessi cittadini che già danno il loro contributo volontario nelle decine di associazioni culturali, sportive, onlus etc, che mandano avanti cultura, sport, socialità sul territorio, mentre gli amministratori amministrano ed il Bilancio comunale “trasparente” è sempre più incomprensibile.
Sembra che il nuovo Sindaco, noto per la campagna elettorale svolta a suon di promesse di ristrutturazioni grandiose (parchi, pinete lungomare, strutture fatiscenti rimesse a punto per nuovi progetti culturali grandiosi…) abbia deciso in attesa che il Partito Unico nazionale gli conceda qualche fondo cassa, di mettere a frutto le capacità milgiori delle sue teste d’uovo comunali.
Abbiamo poi dei progetti innovativi in serbo per la prossima stagione -ha concluso Seri-, che riguardano la manutenzione del verde e la riorganizzazione dei quartieri coinvolgendo anche le varie associazioni interessate.”  Facendo riferimento al progetto del Comune di Bologna di cui avevamo già parlato: esso consiste nel mettere a frutto le energie di disoccupati, pensionati, giovani senza futuro, per il ramazzamento delle strade dei quartieri,  gratis e sotto il controllo dei già avvezzi Dirigenti di settore.
Ovviamente i cittadini evasori saranno esentati a partecipare anche in futuro alle operazioni anticrisi.

 

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il luglio 11, 2014 da in acidofile, politica locale, spazi pubblici con tag , , .
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