rimarchevole…

un blog di provincia…

Il Sindaco Aguzzi si schiera coi Forconi.

 tex
Mai aveva espresso ufficialmente solidarietà a iniziative e manifestazioni di contestazione della mafia politica nazionale, e neppure a iniziative sociali di aree a lui più vicine, tantomeno a iniziative di liste e movimenti politici che da tempo si battono per la giustizia sociale ma che, certamente, sono meno care alla destra nostrana del movimento dei cosiddetti Forconi.
Ecco invece un comunicato stampa ufficiale, che in qualche modo quindi coinvolge tutta la Giunta anche se fatto a titolo personale:

 

“Il sindaco di Fano Stefano Aguzzi esprime la propria (personale) solidarietà ai sostenitori fanesi del “Comitato del 9 dicembre” che stazionano pacificamente al Pincio per manifestare il proprio dissenso nei confronti di una classe politica nazionale inefficiente e inetta e sensibilizzare l’opinione pubblica su temi come la diminuzione della pressione fiscale a persone e imprese, la diminuzione dei costi della politica, la riduzione della spesa pubblica improduttiva, favorendo settori che sono stati invece penalizzati (scuola, polizia, giustizia, ricerca universitaria), la riduzione delle pensioni d’oro e il dimezzamento del numero dei parlamentari, ma anche l’adozione di agevolazioni alle imprese e aiuti alle famiglie disagiate. (…)”

Ci chiediamo: ma nella classe politica inefficiente la Giunta non è compresa? E’ solo la classe politica “nazionale” ad essere inetta? E non la Giunta fanese che dice di avere una politica per l’emergenza economica ma non riesce a fare nemmeno dei tavoli di lavoro credibili sul tema? E il Sindaco è informato della proposta del Movimento in questione (leggibile sul sito ufficiale) di interrompere l’iter parlamentare del dar vita ad un “governo transitorio delle forze dell’ordine”, una semplice proposta di golpe?
La ragione per cui Aguzzi esprime tanta solidarietà, e sembra propugnare il contraddittorio e caotico programma politico forconiano, è chiara: finché si contesta qualcun altro, e soprattutto con motivazioni di carattere demagogico va tutto bene. Quando invece si mette in discussione la politica sociale della sua Giunta allora li si trasforma in pericolosi contestatori, ci si altera, si minaccia di denuncia, si fanno sparire striscioni e cartelli, si negano spazi pubblici, quelli invece concessi ai Forconi a titolo gratuito (sì perché per mettere un gazebo, anche per attività culturali, si paga se non si ottiene il Patrocinio).
Ci sono tante persone, movimenti, associazioni che a Fano si occupano di promuovere la giustizia sociale, aiutare le persone con disagio, ci sono addirittura in consiglio comunale, all’opposizione, tutte, con modalità differenti ma precise, da ben prima dei Forconi propongono il taglio degli stipendi ai politici e migliori politiche sociali. Dov’era il Sindaco quando al Pincio si svolgeva la Fiera della sostenibilità, in vacanza? E quando l’assessora Cucuzza, con un colpo di mano, faceva in modo di far revocare la Rocca malatestiana al Fuorisalone libertario? Appare invece ora, come patròn dei Forconi.

La presa di posizione di Aguzzi coinvolge la Giunta in una pericolosa deriva populista e soprattutto fa capire che questo Sindaco non è affatto il Sindaco di tutti, ma quello di chi strumentalizza la sacrosanta protesta sociale contro le politiche economiche per ottenere, e lo vedremo ben presto, visibilità elettorale, così come è accaduto in Grecia con Alba dorata.
Speravamo che la benefica decisione di fine anno di questa Giunta di vietare finalmente l’uso dei botti di Capodanno tanto nocivi, non fosse inficiata da questo equivoco “botto” personale del primo cittadino.

Rimarchevole, blog di provincia.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il dicembre 30, 2013 da in acidofile, politica locale, rete sociale provinciale, spazi pubblici con tag , , .
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: