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La telefonata misteriosa:

scimpanzè
5 settembre 2013
, mentre alla Rocca Malatestiana di Fano fervono i preparativi per il Fuorisalone libertario organizzato dalla associazione culturale Alternativa (appunto) libertaria, pare giungere una misteriosa telefonata al presidente della ass. “Work in progress” che gestisce le attività nel noto monumento cittadino. “Il Fuorisalone non s’ha da fare” perché non ha le carte in regola.  Strano, perché quest’anno la “Work” e l’assessorato hanno promesso, giurato e stragiurato che la Rocca, spazio pubblico di proprietà di tutti i cittadini, sarebbe stata più ospitale verso le attività delle associazioni culturali della città… .
A poco sono servite le richieste di chiarimenti, tranne che a un rimpallo tra ufficio cultura e Work in progress, il primo che afferma che le attività concesse dovevano essere presentate ad aprile (quasi il tempo di una gestazione…) e basta, peccato che nessuno lo sapesse… i secondi che confermano la data ma poi… affermano che l’iniziativa non ERA (era o é?) nel loro calendario (di aprile…?).
Sta di fatto che, nonostante la sala della Rocca fosse libera (e prenotata), il programma noto, gli allestimenti pronti, l’associazione Alternativa libertaria viene invitata a uscire, nonostante lo stesso presidente della Consulta delle associazioni sia lì a ribadire che c’è un equivoco e che occorre rimediare.
Peccato che a suscitare paure e reazioni burocratiche scomposte sia stata la paura del “rimosso”: i meeting anticlericali, cui ironicamente gli organizzatori e le organizzatrici del Fuorisalone alludevano nel loro comunicato stampa di apertura… una occasione mancata per pacificare le coscienze di quei bacchettoni, moralisti, autoritari che hanno sempre voluto vedere nel dissenso e nella satira un pericolo invece che un invito al confronto.
Il Sindaco di Fano, si dice, interpellato, ha chiarito che lui è contro i contenuti che “spaccano la città“, …in nome forse di una finta coesione culturale e di un unico pensiero dominante: della famosa pace senza giustizia di evangelica memoria? Non è dato saperlo, l’unico dato è che il Fuorisalone è costretto a svolgersi all’aperto e senza mostre sino a domenica 8, quando si riesce ad organizzare anche parte di quelle e renderle disponibili alla città. 
Intanto che  la censura preventiva sia difficile da motivare è chiaro, quindi tace la stessa Cucuzza, assessora alla cultura, che preferisce che gli spazi vengano gestiti con una guerra tra poveri, ogni tanto moderata da una …misteriosa telefonata.

Sussurri e grida in città ci spingono a tentare un chiarimento usando lo strumento più attuale di questa farsesca democrazia: il SONDAGGIO!
Rispondi allora: chi ha fatto la telefonata misteriosa e perché?

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il settembre 14, 2013 da in acidofile, diritti civili, fuorisalone libertario fano con tag , , .
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