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Cucuzza RAVE open air:

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Otto deejay, si sa, costano, come costa l’affitto di Villa Piccinetti con vista sul mare, uno spazio privato per una festa organizzata dall’associazione Magic Republic, che si autodefinisce “Musicale culturale & sportiva dilettantistica”. Fin qui nessuno avrebbe da ridire se i biglietti sono all’altezza dei locali sulla costa, ci mancherebbe.
Ma che il comune di Fano conceda il Patrocinio a una festa privata a pagamento, e che anzi l’assessora Cucuzza definisca l’associazione una “Onlus” meritevole di usufruire del contributo comunale per l’organizzazione di un evento totalmente ludico (spiegando anche che se il comune avesse avuto diecimila euro per far svolgere la festa alla Pineta comunale gliele avrebbe dati, dice), è veramente troppo! Ma se hanno cacciato il MOONLIGHT FESTIVAL, vero evento musicale nuovo e radicato sul territorio, perché non volevano spendere!
Poi arriva la ragazza piene di energie (l’unica visibile nella presentazione dell’associazione: “Magic Republic nasce dalla mente luccicante di Cheyenne. Modella internazionale che da anni si occupa di self development, counseling, consapevolezza e positività.” bla bla bla) la cui motivazione culturale è “never give up! Push harder! Così avendo in mente solo l’obiettivo riesce a creare una formula unica in Italia!”, e dichiarando di voler anche “difendere l’ambiente” …portando la techno in cima alle colline della riviera…  ecco che la Cucuzza si scioglie in lodi e patrocinii. Cosa c’è dietro questo love affair? Forse il fatto che iniziative come il Moonlight erano appunto radicate nella cultura musicale di persone i cui gusti non piacevano all’amministrazione di centro destra…  mentre le “vibrazioni positive” di questo tipo di iniziativa, svolta in uno spazio privato aggradano di più l’amministrazione. Una manifestazione musicale nella quale ti si dice cosa devi portare (una serie di cose che somigliano ad una versione Happy di un equipaggiamento militare: comprensivo di “una busta di plastica” e un “antidolorifico”) non ci pare così piena di spunti creativi come si vorrebbe far credere.
La Lista fanese a 5 stelle ha sicuramente preso un abbaglio parlando di orari da “rave party”, e l’assessora ne ha approfittato per giocare sulla criminalizzazione delle feste techno all’aperto, spergiurando anche sull’uso di droga (circa il quale, la prima è l’alcool, la Giunta aveva già toppato con le notti bianche prima e anche con le feste 2013, tutte gravitanti attorno al lavoro dei locali e bar della costa). Certo, quando decine di ragazzi stramazzano a terra perché brilli “non c’entrano nulla con l’iniziativa”… la trave la si cerca nel rave party o nelle iniziative scomode.

Comunque visto che la Cucuzza è così piena di positive VIBES, pensiamo che sia il caso che dia il patrocinio anche a tutte le nostre feste di compleanno, chiediamoglielo, specificando location, data e programma (ovviamente cultural popolare)  scrivendo a: mariaantonia.cucuzza@comune.fano.pu.it

 

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il agosto 7, 2013 da in acidofile, maria antonia cucuzza party con tag .
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