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Ricci e capricci: il Presidente ha diecimila amici

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“Carissimo,quattro anni fa sono stato eletto Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino.
Anni difficili e intensi nei quali è successo di tutto.
Vorrei raccontarli attraverso i post piu importanti e invitando i miei amici di facebook (che nel frattempo sono diventati 10mila) e non solo.
4 ANNI DA PRESIDENTE…raccontati con i post di facebook e twitter”,
…se vi arrivasse un invito del genere, a parte il “Carissimo” (alla faccia dell’attenzione dell’amministrazione per la differenza di genere), cosa pensereste? Noi vi diamo il nostro parere, che certo non leggerete nelle cronache di martedì prossimo, quando il Presidente verrà intervistato a Palazzo Gradari dal giornalista pescato all’uopo, o come si suol dire, di Corte.
Una celebrazione che dice molto del nuovo modo di far politica, che implica abilità pubblicitaria e capacità persuasive più basate sul potere dei mass media che sul ragionamento.
Ricordate la grande campagna scatenata sui media da Ricci, quando si trattava di convincere l’opinione pubblica che era NECESSARIO vendere le quote pubbliche di Marche multiservizi? Vendere delle azioni che producono utili per tappare un buco di bilancio che si diceva causato dall’emergenza neve, ma in realtà si trattava di tutt’altro…
Ricordate il flop dei Festival della felicità? Una kermesse organizzata dallo stesso staff che forma i programmi nazionali del PD, un insieme di grandi nomi per i quali si sono spesi tempo e risorse per reperire finanziamenti dai privati, mentre i soldi per il volontariato e la cultura vera da sostenere sul territorio non c’erano più, …un Festival cassato per pietoso adeguamento allo stato d’animo generale, per evitare di ripresentarsi con quella che sarebbe potuta sembrare una grandiosa presa per i fondelli ai cittadini.
Ed ora, importando comunque un Festival, Popsophia, chi è il personaggio politico presentato in pompa magna tra i nomi della cultura presenti alla rassegna? Ma Matteo Renzi, ovviamente, tanto per non smentire l’attitudine del Pd e di Ricci di piegare i grandi appuntamenti, con simpatico opportunismi sovietico, alla ragion di Stato.
Intervistato a Ballarò l’undici giugno, il segretario del Pd, Epifani, ha svelato la strategia clericale di riavvicinamento alla “massa” del suo partito, alleato del Pdl: “noi dobbiamo ripartire dai territori“, “noi dobbiamo tenere la gente nei territori e portarla verso il partito nazionale”:
sarà anche per questo che, mentre la campagna per la Legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero si muove in tutt’Italia, e nei consigli provinciali e comunali i politici del Pd si guardano bene dal proporre leggi che promuovano concretamente gli obiettivi di questa proposta, il partito però vuole essere presente coi suoi militanti. Succede anche nella nostra provincia, tanto che si è aperta la discussione tra i promotori se sia legittimo per il PD aderire ai comitati locali Rifiuti Zero, mentre l’amminsitratore delegato di Marche Multiservizi, mai smentito da Ricci, si presenta annualmente alla città, come avesse la carica automatica, con la proposta di un inceneritore, la soluzione finale per il commercio di energia sporca della holding tuttofare.
Parliamo poi di sanità, ora che è partita anche una vertenza legale per la difesa dei piccoli presidi ospedalieri, e che si sono svelate le mire imprenditoriali dei grandi gruppi industriali sull’ospedale unico provinciale… e Ricci si è speso all’inizio di questa faccenda liquidando sbrigativamente chi si opponeva alla centralizzazione della sanità e pretendeva invece un ragionato ed efficiente decentramento… ve lo ricordate agli inizi del 2012? Giustificava la scelta di cementificazione a fosso Sejore: “la scelta è ricaduta su Fosso Sejore. Per posizione, possibile integrazione delle due città e prospettive in termini di capacità espansive“, ma espansive de che?!? Qui l’unica espansione che notiamo è quella dell’ego di un ex-giovane di partito formatosi ai festival dell’unità, cresciuto come replicante dal vivaio alle stanze della Provincia, che pensa di poterci vendere le scelte del PD  con un migliaio di Twitt e…diecimila amici.

Un commento su “Ricci e capricci: il Presidente ha diecimila amici

  1. Ciroooo!
    giugno 26, 2013

    Ricci, capricci e pasticci..

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il giugno 22, 2013 da in acidofile, politica locale.
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