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Ronde notturne: altro giro, altro regalo.

ronda
Forza Nuova e la criminalità: si chiama “sindrome della sentinella”, quella tendenza a incaricarsi (anche quando non glielo chiede nessuno) della sicurezza altrui, indicando i pericoli là dove la propria vista li vede. E per FN naturalmente il massimo dei pericoli è l’immigrato fuori di testa, o peggio quello che organizza l’illecito.
Quando uno dei più biechi delitti viene commesso a Pesaro, quindi, e il MANDANTE è italiano…zitti. Quando i traffici illeciti coinvolgono la Pesaro bene… zitti. Quando il branco di borghesotti fa baldoria…zitti.
Ma se i furti negli appartamenti aumentano, se le biciclette spariscono, se il fuori di testa è nato a qualche kilometro fuori dal confine del sacro romano impero… ecco che arriva il tragico annuncio delle RONDE.
Difficile capire se veramente i militanti di FN credono che fare delle passeggiate (in branco anch’essi, diciamo branco contro branco nelle più ligia tradizione maschile, come a calcio), possa dissuadere topi d’appartamento che ormai sanno anche a che ora e con che percorsi smontano le pattuglie dei CC, o quali strade sono sguarnite dalla stradale.  Certo, i quartieri ove non si conosce più neanche il proprio vicino di casa, e si chiama la Polizia anche per una lite condominiale perché non si riesce più a contenere l’aggressività, sono facili prede dei predatori senza scrupoli (sia dell’Arca che della Busta paga perdute).
Ma, diciamolo, questa idea delle Ronde è ben poco credibile: in primis ci ricorda le pattuglie del fascio che andavano in giro col coprifuoco, e non è un bel ricordo anche per chi come noi li ha visti solo nelle foto e nei documentari. Poi ci ricordano esempi simili, caterve di teatrini mediatici simili, prima di tutto della Lega. Ve la ricordate, la Lega Nord di …Fano (ah ah ah ah!), che nel 2009 aveva annunciato le “Pantere Verdi“, non sappiamo che fine abbiano fatto, forse qualche passeggiata è stata fatta ma sono finite tutte a Moretta. E le ronde di FN a Montelupone nell’ottobre del 2012, dopo l’omicidio, a Porto Recanati nel 2011? Durate poco anche quelle, dopo il grande servizio reso ai cittadini ed alle “Forze dell’ordine”: aver rilevato che nella notte, tra prati e greppi di periferia, circolavano parecchie coppiette e personaggi sospetti. Una domanda: alle ronde in auto occorre prima fare l’etilometro? Chi controlla i controllori?
Che ci sia un confine vago tra “illegalità” e crimine lo sappiamo tutti, basti vedere le facce di tanti eletti in Parlamento. Che ci sia anche xenofobia verso le persone non italiane da parte di FN è risaputo, il dibattito sulla liceità della permanenza in Italia di Ruby Rubacuori sarà stato lungo nel partito Forza Nuova, attanagliato da crisi di coscienza per le frequentazioni di quel Silvio che tanto sembrava prometter bene.
Ma, per favore, non rattristateci con altre idee del genere: se volete evitare delitti, cominciate con cose meno discutibili. Aiutare le vecchiette con borse della spesa troppo pesanti all’uscita dalla Coop ad esempio, magari sono ex partigiane, e vi diranno “grazie faccio da sola”. Oddio, magari qualcuno  riconoscerà tra voi, mentre gli offrite il braccio littorio, quei simpatici giovanottoni che girano, appunto di notte, a imbrattare le fontane o ad attaccare sedi di partito o di sindacato… oddio, e magari riconoscendovi la chiama lui la Poliziaaa! … Però un qualche aiuto magari altri lo accettano… col filone di pane avevate riscosso un certo credito, diciamo. Continuare a panificare, no?  Un’idea! Il filone di pane con dentro un messaggio, da regalare agli immigrati: con scritto, come nel film di Totò e Peppino “Immigrato attento: Forza nuova ti guarda!”.

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Questa voce è stata pubblicata il giugno 19, 2013 da in acidofile, la sindrome del suv, marche antifascismo, politica locale con tag .
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