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Don Ruggeri, ritorna, le colline sono in fiore.

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Si avvicina la stagione estiva, e l’avvocato di don Giacomo Ruggeri, il sacerdote arrestato per molestie sessuali a minorenne, ottiene un bello spazio sulla cronaca de Il Resto del Carlino con il titolo “Don Ruggeri? Vuole tornare con i suoi fedeli“. L’avvocato del sacerdote, il ‘don’ ex uomo di punta della macchina comunicativa della curia, rivela che Ruggeri “Continua a ricevere testimonianze di affetto: i parrocchiani lo aspettano”, strano questa rivelazione perché non risulta che vi siano dichiarazioni ufficiali né dalla curia né dalla popolazione di Orciano, per l’ansia di riavere il parroco.
Ma, si sa, l’atmosfera negli ambienti del cattolicesimo non solo romano ma anche nostrano, è sempre pesante e lenta: anche di questo caso sapremo cosa pensano veramente i fedeli tra 40 anni, e certo non ad un incontro pubblico, o no?
Del resto, come dicevamo a proposito della mostra fanese Le solitudini nella chiesa, citando Chiffoleau: “La chiesa non giudica le cose occulte”, e cosa c’è di più occulto della sessualità? Forse solo il conto in banca di Bertone.
Questi, invece, spedito a Perugia in una casa del clero , è tutt’ora obbligato dal giudice a restare nei confini del comune perché si ritiene che possa recidivare il reato.
L’avvocato di don Giangi, docente di retorica forense e noto per essere stato il difensore di Y. Roizis, detto  “il cannibale” della mafia russa, rivela con abilità, appunto, retorica, che ciò che vuole il sacerdote è solo tornare tra i suoi fedeli… e che nel frattempo dice messa in forma privata. Pentimenti? Ravvedimenti? Percorso di analisi per capire come mai un prete adulto molesta una minorenne? NIET, “Credo che un’interpretazione adeguata sia quella effettuata dal Riesame che parla di una infatuazione”, dice l’avvocato. Certo, e, aggiungiamo noi, forse se non fosse stato per un bagnino schifito e preoccupato e per la serietà degli agenti che furono avvisati… don Giangi non avrebbe vissuto questa vicenda e tutto si sarebbe svolto nel solito modo: in silenzio, tra gite ridanciane e celebrazioni eucaristiche. In eterno, mentre la libertà delle donne, e delle ragazze, viene indirizzata e calpestata dal carisma degli uomini di culto, che si beccano gli applausi.

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Questa voce è stata pubblicata il aprile 18, 2013 da in anticlericalismo con tag , , , , .
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