rimarchevole…

un blog di provincia…

Carnevale di Fano 2013: il carnevale reazionario che di più non si può!

vedova
Erano partiti nel 1996… con un carro intitolato “I Galli italici non covano più
” (come se i galli covassero), che rappresentava a dire degli autori il pericolo demografico con acclusa invasione islamica.
Hanno continuato a tenere in disparte (tranne per brevi periodi, come col carro sui Dico) la nuova guardia creativa e le artiste donne carriste, e sfornato nel 2012 un carro maschilista nel modo più bieco: La vedova nera, enorme opera che rappresenta una donna-ragno che manovra i poveri politici puttanieri… praticamente il ribaltamento di ciò che è accaduto nella realtà con gli scandali di prostituzione e veline di berlusconiana memoria.
Come ha denunciato Femminismi: “Ci sembrò una rilettura ben strana dei recenti scandali, rifatta a danno dell’immagine femminile e rovesciando la realtà, cioè ribaltando il fatto che la corruzione politica presenta maschi che pagano giovani donne come prostitute, usandole anche come marionette al loro servizio (emblematica la frase di Rosy Bindi al “Cavaliere”: “non sono una donna a sua disposizione) mentre per le giovani donne competenti in politica e nel lavoro c’è ben poco spazio in Italia.”
Anche quest’anno la maggior parte dello spazio mediatico e della sfilata, coi Carri detti di prima categoria, è occupato da una pseudo satira retorica, con il carro su Grillo, intitolato “Sull’onda dell’antipolitica”, e siamo anche in campagna elettorale, pensate se avessero osato fare un carro su Formigoni, intitolato “Sull’onda delle mazzette”, che scalpore!
Invece nemmeno la locale Lista a 5 stelle ha detto nulla per questa interpretazione, come dire “non è importante che se ne parli male ma che se ne parli“, tant’è vero che Grillo stesso sembra si fosse offerto, vista la sua presenza a Pesaro per la campagna elettorale, di marciare davanti al carro… .
Eppure non sembra così sottile e subliminale il messaggio che questo carro, e tutto il Carnevale di Fano ci offre:
non è più tempo di fare satira vera su chi conta, di prendere in giro i potenti, di dissacrare i dogmi… il carnevale così si dedica ai passatempi più facili dell’italietta, scherzare sui puttanieri incolpando le donne-ragno, e pigliare in giro i comici che si danno alla politica, un facile bersaglio.
Nel frattempo, la libertà di espressione si restringe ed i pochi spazi veramente satirici e sarcastici (emblematica la recente vicenda di Guzzanti, denunciato per vilipendio dopo anni di spettacoli), si restringono come un abito di Pulcinella lavato a 60 gradi.
Non esula da questo Trend littorio del “ridi ridi basta che non osi” il rientro della multinazionale Nestlè con la commessa del getto di dolciumi, a siglare una farlocca intesa tra le città gemelle e affezionate Fano e Perugia, farlocca perché ormai il Bacio finisce nelle tasche belghe, già da tempo in crisi d’immagine per lo scandalo del latte in polvere ai bambini del terzo mondo.
Per finire in bellezza, non contenti del trucido carro La vedova nera, ai carristi Luca Vassilich e Matteo Angherà è stato concesso di elaborare un altro carro, dal titolo “Non c’è più religione“, col quale i suddetti dichiarano di voler investigare il fatto che “non c’è più netta distinzione tra il bene e il male”… madre de dios! che depressione! Ma non è Carnevale? Sì, il più reazionario e meno matto del mondo!

4 commenti su “Carnevale di Fano 2013: il carnevale reazionario che di più non si può!

  1. Monia Andreani
    gennaio 28, 2013

    e sulla pupa seminuda di carapesta tutta curve che sembra uscita da un incubo adolescenziale e che verrà bruciata simbolicamente, ne vogliamo parlare????

  2. katia
    gennaio 31, 2013

    ad ogni popolo il suo carnevale, che altro si può dire … la libertà di espressione si restringe, il carnevale come termometro culturale sempre vale.. veramente grossa che il pupo questa volta è una pupa, un dejavù appunto qualche problemino di gioventù.

  3. pablito
    febbraio 2, 2013

    mi sa che non state bene…

  4. admin
    febbraio 4, 2013

    abbiamo anche un medico che ci fa la diagnosi a distanza! e poi dicono che non siamo fortunati!

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il gennaio 26, 2013 da in acidofile, carnevale fano 2013 con tag , .
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: