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Mancinelli? DIMISSIONI

La Rocca Malatestiana, spazio restaurato ed imbalsamato, ora, dopo vari  dinieghi a tante associazioni (“è già impegnata”, la “sicurezza” non ne consente l’utilizzo ecc.) ed un costo prefissato di svariati centinaia di euro al giorno per il suo improbabile utilizzo da parte di associazioni fanesi e non… è  stata concessa , con delibera del maggio scorso, ad una associazione neonata (aprile 2012), sconosciuta, denominata “Work in progress”, per tutto il periodo estivo.
Senza temere il ridicolo la delibera cita anche incontri tra di loro per decidere i modi di questo “utilizzo gratuito” , incontri effettuati senza il coinvolgimento di nessuna altra realtà. Addirittura si parla di un futuro che potrebbe garantire lavoro a soggetti coinvolti!
Quant’è furbo l’assessore Mancinelli! Ora la Rocca è una sua dépendance: scrive infatti l’associazione che tra le tante attività che vi farà (?) inserirà certo anche quelle consigliate dall’assessore, magari sulla poesia…indovinate un pò?
Per usare questo spazio quindi non preoccupatevi più di presentare una semplice richiesta … sentite direttamente i ragazzi dell’assessore o lui stesso, e sperate che non gli giri storta. Altrimenti, di fronte alla vostra esposizione, un “Ma mé cu me frega” e un NO fantasiosamente argomentato non ve lo risparmia nessuno.

Grazie assessore per averci dimostrato che per lei il lavoro (gratuito) di tante associazioni culturali non conta niente, e che l’attività culturale (ma quale?) preferisce farsela da sé…
Del resto eravamo abituati/e alle decisioni di questa giunta rispetto al patrimonio (privato?) consistente di spazi, luoghi e denari pubblici: per gli amici la legge si interpreta, per tutti gli altri, e siamo tanti/e, si applica:
spazi concessi in cambio di attività varie a scelta e discrezione della Giunta, gratis a chi vuole, a pagamento per gli altri, come se ci fosse un  lavoro volontario culturale di serie A ed uno si serie B…. chi è “patrocinato” e chi no. Sì, lo sappiamo, anche in passato con altre amministrazioni si creavano correnti favorevoli – patrocinii per alcuni e non per altri, i Pater non mancano mai, ma non sarà ora di finirla con questo condizionamento della cultura (del resto ne sa qualcosa Matteo “Kennedy” Ricci col suo oligarchico Festival della Felicità) e dell’uso dei luoghi pubblici?
Gli amministratori svolgano il loro ruolo di servizio ai cittadini, i Pater vadano a casa.

Quindi, poiché con questa amministrazione si è giunti ad un modo di operare che stronca qualsiasi concorrenza in materia di privilegi, e in attesa di sapere se la bellezza salverà il mondo, chiediamo di nuovo, dopo  questa ennesima dimostrazione di mancanza di trasparenza, spregio della partecipazione alle scelte (alla faccia del Tavolo delle associazioni), le dimissioni di un assessore cui evidentemente interessa solo un gusto, il suo, e che non può rappresentare nessuno né tantomeno, visti i fatti, facilitare l’attività culturale spontanea nella città.

Qui di seguito l’annuncio della interpellanza comunale che è stata presentata sulla vicenda:

Fano, 21 giugno 2012 – SALA proiezioni per assistere agli europei o spazio culturale fruibile a tutta la cittadinanza? A chiedere all’amministrazione quale sia la destinazione più giusta per la Rocca Malatestiana è Samuele Mascarin, consigliere comunale di Sinistra Unita. Pare infatti che uno dei monumenti simboli della città, tra i meno accessibili a fanesi e turisti, sia ad oggi utilizzato come sala-proiezioni per le partite della nazionale ai campionati europei di calcio.
 

«Da diverse settimane — dice il consigliere nell’interrogazione presentata in consiglio comunale — gli spazi della Rocca Malatestiana sono utilizzati per alcune attività aggregative, tra le quali le proiezioni delle partite del campionato europeo di calcio, alle quali partecipano poche decine di persone». Un ruolo poco adeguato al suggestivo spazio storico-culturale della Rocca, soprattutto se si considerano gli interventi di ristrutturazione dell’importo di circa 1,5 milioni di euro, conclusi nel dicembre 2003.

«Chiedo di sapere — si legge nell’interrogazione di Mascarin — se la struttura e agli spazi della Rocca Malatestiana siano stati concessi e in che forma, a quali soggetti individuali o collettivi, con quali modalità questi siano stati individuati e autorizzati, se esista un progetto e quali ne siano eventualmente le articolazioni e le finalità, quali costi siano sostenuti dall’Amministrazione comunale per l’apertura e l’utilizzo del complesso».
 

IL CONSIGLIERE domanda inoltre «quale sia il programma delle attività e delle manifestazioni culturali e sociali che saranno ospitate nella Rocca Malatestiana nel corso dell’estate 2012 e quali siano per il futuro gli intendimenti dell’Amministrazione comunale per la gestione degli spazi interni ed esterni della Rocca Malatestiana».

 Una serie di commenti molto chiarificatori estrapolati da Facebook:

La mia associazione, lo scorso anno ha portato alla rocca in quattro serate diverse migliaia di persone tra cui molti turisti (vi farei leggere i commenti entusiasti). Quest’anno, dopo la richiesta mandata all’Assessore alla “Cultura”, questi ci risponde che non era possibile perchè la rocca era stata assegnata per “eventi” ma eravano in marzo, qui c’è qualcosa che non mi torna.
Come precisato nei precedenti post la Associazione Culturale Colonia Iulia Fanestris ha presentato ad inizio Marzo come gli anni precedenti una regolare richiesta di utilizzo della Rocca Malatestiana per la Fano dei Cesari (ndr dal 11 al 15 Luglio). A fine Marzo una comunicazione dell’Assessore alla Cultura ne vietava l’uso nei mesi di Luglio ed Agosto perché già prenotata per grossi eventi appunto nel periodo citato. C’è qualche data che non coincide visto che solo ad Aprile viene dato l’utilizzo del monumento. In più voci che porta il vento dicono che comunque all’associazione che organizza l’accolta dei 15 la Rocca è stata concessa! Spiegatemi questo.

…per continuare: a noi dall’ufficio cultura suggerirono “caldamente” all’ edizione 2010 di Moonlight di non pensare alla rocca malatestiana, poichè aveva solo 100 posti di capienza: il fatto è che noi volevamo farci solamente delle letture pomeridiane, presentazioni libri etc…senza musica etc…e comunque anche se avessimo voluto avremmo dovuto pagare un affitto giornaliero e il personale, idem per la corte malatestiana) – No comment. E pure noi siamo un’ associazione, nata nel 2008. Va bè e non vi stiamo a raccontare le nuove vicende Moonlight 2012.

Un commento su “Mancinelli? DIMISSIONI

  1. Elvira
    giugno 24, 2012

    Era meglio la Boheme della Rossini allora…

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il giugno 23, 2012 da in acidofile, diritti civili, politica locale con tag .
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