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25 aprile: Forza nuova a Pesaro, autorizzati da Sindaco e Questura?!?


Sappiamo tutti che, per ottenere licenza di fare una manifestazione pubblica con occupazione di suolo pubblico occorre richiedere  autorizzazione a Sindaco e Questura. Ebbene, tre giorni fa ( il Resto del Carlino annunciava già l’iniziativa sabato 21)   l’organizzazione di estrema destra Forza nuova emette un comunicato nel quale annuncia la sua presenza a Pesaro in occasione della mattinata di celebrazione del 25 aprile, argomento del sit-in la protesta “contro le banche” e contro la politica del governo. Evidente cavallo di troia per essere comunque presenti in una giornata in cui invece si ricorda la lotta antifascista e la resistenza partigiana.
Ci avevano già provato a Pescara nel 2007, e chiunque può ascoltare i loro argomenti anti-antifascisti (e se due più due fa quattro…) dai loro stessi video.
Ci chiediamo allora: perché la Questura, sicuramente al corrente della forte connotazione provocatoria nei confronti dell’antifascismo da parte di questi signori, ha autorizzato, se lo ha fatto, la manifestazione proprio per il 25 aprile invece di proporgli un’altra data?
La presenza del vasto spiegamento “romano” di polizia in occasione della presenza in piazza del Popolo del presidente della Repubblica gli ha forse fatto pensare che, anzi, Forza nuova avrebbe contestato il 25 aprile senza che nessuno potesse permettersi di contestare la presenza stessa di questo gruppo da sempre avverso alla resistenza e attivo in contestazioni anche violente del 25 aprile stesso?
Se si tratta di questo, siamo di fronte ad una evidente presa di posizione delle Forze dell’ordine a favore della strategia nazionale dell’estrema destra italiana, volta a delegittimare persino le più scontate celebrazioni ufficiali della Liberazione dal fascismo, quest’anno svolte cavalcando la solfa anti-bancaria con la sua retorica del batter moneta che, scusate, ci pare evidente nostalgia dell’autarchia di Benito e non certo necessaria della data del 25 aprile per esprimersi.
A prescindere dal diritto di parola, infatti, che deve essere concesso a chiunque, e del diritto alla contestazione, che come libertari e libertari difendiamo e difenderemo ad ogni costo, qui si tratta di apertura strategica di spazi altrimenti blindati. Sappiamo bene qual’è lo schieramento dei solerti “tutori” in occasione delle visite del presidente o di ministri, e più di una volta contestatori di movimenti di vario tipo sono stati fermati, trascinati in questura, e addirittura denunciati per essersi permessi di provare a portare la propria voce nelle piazze durante manifestazioni ufficiali anche semplicemente con un volantino.
Riteniamo che, a meno non si voglia confermare questa preoccupante teoria sopra esposta, Sindaco, Questore e Prefetto debbano dare spiegazioni a tutti i cittadini circa la loro scelta, a tutt’oggi non smentita.
Consideriamo anche gravissime le affermazioni del Centro sociale Oltrefrontiera di Pesaro il quale, segnalando per primo l’avvenuta (?) autorizzazione, e presentandosi da sempre come luogo di antifascismo militante, invece di voler approfondire i fatti annuncia che  non sarà presente in piazza del Popolo coi suoi contenuti ma che “sarà a Urbino” alle iniziative publicizzate come dei “partigiani e partigiane di oggi” (sic) ,  inconsapevoli della gravità simbolica della scelta a loro dire, e a dire dei comunicati stampa di FN, effettuata dagli amministratori locali e dai “tutori” di un ordine che ci appare ora seguire un disegno scuro.
Se, in queste ore, dovesse risultare che al contrario la manifestazione di Forza nuova non è stata autorizzata, ma l’organizzazione sta diffondendo materiale pubblicitario della manifestazione  in ogni caso, sarebbe opportuno che il Sindaco stesso sporgesse denuncia, per ribadire l’inaccettabilità di questo tipo di provocazioni nei confronti di una giornata, il 25 aprile, già tanto svilita dal comportamento dei “nostri” politici immemori della battaglia per la libertà ed i diritti civili che si è svolta, e che tutt’ora si svolge nel nostro Paese.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il aprile 24, 2012 da in acidofile, marche antifascismo con tag .
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