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11 aprile: espropri in Valsusa

In occasione della giornata di mobilitazione in sostegno del movimento NO TAV, mercoledì 11 aprile, dalle ore 17.30 in poi, presidio NO Tav presso l’Infoshop di via da Serravalle 16 a Fano (PU), volantinaggio e musica.

La tav è una grande opera pubblica che non serve a nulla se non a rifinanziare le casse della mafia e dei partiti. Essere no tav per te, cittadino italiano significa bloccare la casta che oggi ti ha portato in questa crisi economica, ha riempito questo paese di debiti e vuole farteli pagare con una manovra da oltre 20 mld di euro e vuole farne altri 22 mld con la sola tav Torino Lione. Essere no tav significa scommettere sul futuro di questo paese, lottare per cambiarlo e proporre tante piccole opere utili e investimenti essenziali per uscire dalla crisi economica. Le scuole cadono a pezzi, gli ospedali chiudono, i giovani vanno a studiare e fare ricerca all’estero, i treni pendolari vengono soppressi e a Chiomonte in val di Susa per recintare un finto cantiere dove non si lavora il governo spende 90.000 euro al giorno da più di tre mesi per pagare la polizia in trasferta (fonti Sap sindacato polizia), dall’ 11 aprile 2012 partono gli espropri  delle terre private i cui proprietari si oppongono all’opera. Ci saranno altri arresti, altri feriti per imporre un’opera inutile?  Non è forse ora di dire basta? In tutte le città d’Italia siamo vicini alla valle in lotta: vieni anche tu a conoscere le ragioni del no tav, vieni a incontrare i no tav della valle di Susa, sostieni e aiuta la lotta no TAV.

Perché di opere inutili e dannose per noi e per il nostro territorio ce ne sono tante in tutte le regioni, anche qui in provincia.

(testo tratto da notav.info)

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Questa voce è stata pubblicata il aprile 9, 2012 da in campagne nazionali, iniziative infoshop fano con tag , .
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