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L’ospedalone darà i suo primi PREMI di produzione?


Il dott. Carmine Ruta, direttore dell’Agenzia regionale sanitaria della Regione Marche, proveniente da Telecom, con stipendio annuale che supera i 300mila euro (ma il sito dell’Agenzia regionale non riporta dati sugli incarichi, quindi riportiamo un dato che non conosciamo esattamente), ottiene nel 2010 (è pubblico quest’anno) una retribuzione “di risultato” di oltre 34.mila euro, una somma che viene poi a regalare in tasse la metà del lordo, fissandosi a circa 16.500 euro netti, praticamente un regalo corrispondente allo stipendio annuale medio di un italiano (tra i 1300 e i 1600 euro).
Scrivono dalla Lista civica Marche su CARLINO 28.03.2012pubblicati da Il Resto del Carlino:

“Apprendiamo dalla stampa che la Regione Marche per il 2010 ha elargito a 80 dirigenti, oltre al regolare e profumato stipendio, la somma totale di 1.500.000 euro di premi per la cosiddetta “retribuzione di risultato”. Ruta, dirigente alla sanità, e Conti, segretario regionale, prendono più di 300.000 euro all’anno, cifre che non hanno certo bisogno di essere integrate con premi ed incentivi. Di questi 80 “signori”, 13 hanno percepito più di 30.000 euro di premio, 11 dai 20 ai 30 mila euro, 51 da 10 a 20 mila euro e 5 sotto i 10 mila euro. Vorremmo sapere quali vantaggi hanno procurato alla collettività questi dirigenti per meritarsi premi che equivalgono al doppio di uno stipendio medio di un operaio e al quadruplo della mensilità di un pensionato marchigiano.”
dal comunicato stampa di Liste civiche Marche del 2 aprile.

Ci chiediamo: quali e quanti premi verranno distribuiti, e si autodistribuiranno invece i dirirgenti Asur regionali per la bella idea di usare la sanità pubblica come fosse un qualsiasi polo industriale?

Ma occorre ricordare che gli stipendi medi di dirigenti regionali e provinciali superano spesso i 30, 40 mila euro annuali sino ad arrivare ad oltre 80mila euro l’anno, ed anche oltre i centomila, inclusi/esclusi i premi di produzione di cui sopra. Parliamo de “Il Trota”? Parliamo di persone che da buttafuori, e senza titoli certi di studio, sono diventati Sottosegretari al Tesoro?
No, parliamo di stipendi DA FAVOLA che spesso oltrepassano i diecimila euro al mese regolarmente conferiti a persone che reggono la piccola burocrazia della nostra Regione, delle notre provincie, ed anche talvolta dei nostri comuni, senza incarichi rischiosi o che richiedono competenze acquisite se non attraverso (speriamo!) regolari e ordinari studi (al massimo una laurea e un master) .

Vogliamo ricordare ad esempio i redditi dei dirigenti comunali di una piccola città quale Fano?
“Al direttore generale Giuseppe De Leo vanno (lordi) 118.007,36 euro; Giorgio Cigna, segretario comunale, 94.082,05”.

…e pensare che non ci sono soldi per retribuire dipendenti di cooperative con servizi importanti, quali quelli del polo educativo, che in media ricevono un salario netto orario di poco più di 5 (cinque) euro all’ora! Giovani, spesso laureati e plurilaureati, spesso con orari flessibili e costretti a lavorare in sedi non idonee… con stipendi che vanno dai 600 euro mensili al massimo ai mille euro al mese!

 

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il aprile 5, 2012 da in acidofile con tag .
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