rimarchevole…

un blog di provincia…

Resistenza locale contro la crisi globale!


Noi non siamo in debito!

 

Partono questa settimana le iniziative sulla crisi organizzate a Fano dal 15 al 22 dicembre dalle realtà che animano l’Infoshop di via da Serravalle 16 a Fano, in collaborazione con la rete di attivisti sindacali “Rete 99%” (che prende nome dal fatto che l’1% della popolazione mondiale detiene il 40% delle ricchezze del pianeta):

– mostra “Ma che cos’è questa crisi?” (allestita dal 15 al 22 dicembre presso l’InfoShop, con materiali che illustrano le origini della crisi economica in atto, dati e interpretazioni)

incontro sullo SCEC – la moneta della solidarietà con Andrea Gianni (giovedì 15, ore 21, presso la sede dell’Ass. Argonauta)

incontro su comunità, cibo locale ed alternative alla grande distribuzione con Francesco Piobbichi e Paolo Carnaroli (venerdì 16, ore 21, presso la sede dell’Ass. Argonauta)

“Cambiare tutto per non cambiare niente” questa frase del Gattopardo ci sembra quella che più sintetizza la fase politica che stiamo attraversando. Da mesi a questa parte ormai siamo sottoposti ad un bombardamento mediatico senza precedenti, volto ad un solo ed unico obiettivo: far percepire la macelleria sociale già in atto, che aumenterà nei prossimi mesi, come unica via di uscita dalla crisi e come unico modo per rimanere aggrappati all’Europa dei “grandi”.

L’uscita di scena (o presunta tale) di Berlusconi si sta rivelando per quello che è veramente: la necessità dei potentati economici e finanziari di accelerare l’applicazione dei dettami della BCE e delle banche. Operazione conclusasi con l’ insediamento del governo Monti, diretta emanazione dei poteri forti e dell’1% della popolazione, che detiene potere e ricchezza, come dimostra la composizione di questo esecutivo: personaggi di spicco della finanza, rettori di università private, grandi affaristi.

Attraverso la retorica della responsabilità nazionale le forze politiche di centro-destra e centro-sinistra (seppur con calcoli e tatticismi diversi) perseguono insieme un obiettivo comune, che da sole non riuscirebbero a perseguire: far pagare i costi della crisi al 99% della popolazione, per garantire all’ 1% di conservare gli enormi profitti accumulati a nostre spese; ma soprattutto conservare un sistema socio-economico fondato sulla logica del profitto e dello sfruttamento, un sistema che è l’unico vero responsabile di questa crisi.”

Vi aspettiamo!🙂

Alternativa Libertaria/FdCA, Fano in Transizione, Femminismi, Gruppo Cohousing, con la collaborazione di Rete 99%

MOSTRA: dopo il 22 dicembre su questo blog i testi ed i grafici della mostra anche in versione pdf.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il dicembre 10, 2011 da in iniziative infoshop fano, piano nobile con tag .
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