rimarchevole…

un blog di provincia…

E il PD fa la festa…

Sciopero Cgil disertato da tantissime persone che non possono permettersi di scioperare perché tanto stanno per essere licenziati, e comunque li sostituiscono con gli interinali…,

città di Pesaro fortificata e invasa da una festa di partito (pensate che scandalo se avesse preteso qualche altra formazione politica di monopolizzare la città… e chissà quanto pagheranno di suolo pubblico…),

sindaci e dirigenti provinciali che parlano, spendono e spandono per il loro festival della “felicità” invece di pensare seriamente alla solidarietà sociale, strutture pubbliche che chiudono o vengono appaltate alle mafie dell’imprenditoria a buon mercato (leggi falso cooperativismo, coi dirigenti ben pagati e gli operai che lavorano a 5 euro all’ora). Questa è la situazione anche nella nostra provincia.
C’è un segno chiaro in tutto questo: occorre riappropriarsi dal basso dei luoghi, delle risorse, per fare solidarietà sociale, istituendo da subito sistemi di muto soccorso e se necessario anche un sistema di scambio anti-monetario che consenta alle persone in difficoltà, ai tanti precari e persone che non riescono più ad arrivare a fine mese, di vivere. 

E non, come è stato detto  dal palco di Piazza del Popolo, per “vivere” come se ciò fosse una concessione a tirare a campare e a “farsi una famiglia”, ma per riuscire a cambiare questo sistema politico totalmente asservito agli interessi di pochi e usato da amministratori che usano la cosa pubblica come fosse il loro trastullo privato.
Un invito a tutti: cominciamo a leggere i piani regolatori, i bilanci regionali e comunali, le delibere finanziarie della nostra provincia, e dove fuggono soldi interveniamo con decisione, rivendichiamo la sovranità delle reali esigenze sociali con iniziative condivise, decise, assembleari!

(illustrazione di mauro chiappa)

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