rimarchevole…

un blog di provincia…

Dal 2012 la Fano dei Cesari si trasforma!

gentili Lettrici e gentili Lettori, è con piacere che offriamo, trasgressivamente, questa trascrizione di un colloquio tenutosi ieri tra i Pezzi grossi del Municipio circa una trasformazione radicale della Fano dei Cesari 2012, il dialogo è stato carpito grazie a un registratore Geloso nascosto nella Bibbia di Ciarlantini.

A: (tamburellando sul tavolo della Giunta sul quale figura un PRG con sopra vari soldatini e camioncini betoniera della Lego)… e allora, ne vogliamo parlare? guarda che io ci sono stato alla Rocca con l’Elisabetta, era un mortorio!
abbiamo dovuto fare le facce sorridenti e alla Ely per poco non gli viene una paresi, già che è rigidina di suo, …non si può continuare tutti gli anni con Ricchetto vestito che sembra il robot del mago di Oz, e con quella calzamaglia! e il duello tra i gladiatori sembrava la corrida di Corrado!
S: ma… abbiamo fatto fare anche la ceretta a Giorgio, perché l’anno scorso una signora a vederlo s’era sentita male… e un vecchietto era svenuto per i fumi della cera ma quest’anno, quest’anno c’erano meno torce accese…
M: ma veramente sembrava… è che dovremmo metterci i cristiani, gli ideali, io come insegnante mi sento di dire, e anche il Sert mi darà ragione, che occorre dare uno scopo a questi Cesari…
A: (si alza in piedi) e no!!! ci mancano anche i cristiani nella fossa! allora si che quel patatone di T. ci fa un c… così, già che per le notti bianche, con tutti quei ragazzi che usciti dall’oratorio andavano a fare gli scoletti s’è indispettito…
S: però, scusa Stefano, ma ci siamo dati da fare quest’anno. Innanzitutto per i calli da sandalo di cuoio abbiamo speso 30mila euro di dottor Scholl, e poi è vero, le scopette degli elmi erano sempre sintetiche e non di crine VERO, però le ricicliamo tutte per pulire i marciapiedi, e quindi risparmiamo. Anch’io ho fatto la tunica azzurrina di cotonina, … certo di fodera costava meno. ..però anche tu per la tua gonna quanto hai speso!
A: sì, snello, sembravi Saturno con dietro i suoi satelliti devoti… e la vecchietta che è svenuta per la botta col maglio di quel coniatore di monete! roba che ci fa causa!
S: ma l’anno scorso abbiamo avuto quel problema del soffocamento da fumi di braciere romano…ma poi con la porchetta il signore è rinvenuto, era di Ariccia
M: il signore?
S: no la porchetta… l’avevano fatta arrivare a Mirko quelli del partito
A: e la merda di cavallo l’aveta almeno messa nelle aiuole? comunque qui ci vuole qualcosa di nuovo…
S: potremo fare meno cose di guerra, meno omini armati, e più cene… quella dei Cesaroni…una cena riservata agli anziani “Metti il Gladio nell’armadio”, così tanto per spezzare…le lance
A: (improvvisamente con una botta di fronte spaziosa) ALT! l’hai detto! la gente vuole cose nuove, rilassanti, è stufa di girare vestita nei lenzuoli… che s’impigliano nei raggi delle biciclette, oltretutto, (pensoso)…facciamo una cosa m-o-d-e-r-n-a

M: moderna?!?
S: figurati! come quelli di sinistra che facevano i moderni con Dario Fo, che c’ha cent’anni!
A: moderna no… mh, ODIERNA|
(tutti si guardano ad occhi sgranati come se avessero appena scoperto il modo di moltiplicare gli oneri di urbanizzazione…)
S: la Fano dei Cesari Odierni? sì!!! facciamo tutta una kermesse di Roma d’oggi, gemelliamoci con Roma di oggi!
M: io faccio l’assessore alla cultura?
A: sè, così chiudono la Biblioteca nazionale…
S: io voglio far fare un poster della sora Lella e sotto tavoli con gastronomia romana, carciofi alla giudia, abbacchio, e spritz per tutti! e l’Osteria La parolaccia tutta in fanese, la facciamo al Porto!
A: in effetti si potrebbero anche leggere stornelli… qualcosa anche di culturale?
S: le Osterie! facciamo un concorso di Osterie! la là la (ricomincia a saltare come i Pinco Panco in Alice nel paese delle meraviglie di Disney…) “osteria numero uno, come Aguzzi n’c’è nessuno, e se poi il PD lo vole jelo demo colle sòle, dammela a me biondina, dammela a me…”
A: UFFA! potremmo fare invece della rievocazione delle bighe una gara di Smart nel raccordo anulare del Pincio
S: le Smart ce le trova un amico del partito! e poi Pippo Franco e la Ferilli, così siamo bipartisan!!!
M: scusate ma io che faccio? organizzo sta’ lettura di stornelli, pardon, sonetti?
A: sei matto?!? se leggiamo il Belli allora veramente T. ci fa il c.! (voce fuori campo: “Iddio nun vô cch’er Papa pijji mojje/pe nnun mette/ a sto monno antri papetti:/sinnò a li Cardinali, poverelli,/je resterebbe un cazzo da riccojje).

S: io organizzo Miss Deputata
A: basta che non fai cazzate se rievochi Montecitorio, ricordati di servire alla buvette gli alcolici solo fino alle tre perché se no son casini!
S: no, il Circeo no!…e poi quelli non erano briachi
A: veramente neanche questi altri…
S: per far tornare i briachi organizziamo Er Motorino de Mariaccio, …quanto sarà contento Mirko!
M: io propongo la rievocazione anche di Pompei al Bastione… con le statue di cera!
A: tutto tranne i Lupanari però…
M: e facciamo che vestito da Cicerone declamo La bellezza salverà il mondo!
S: ma poi scusa, non dovevamo fare la Roma odierna?
M: e allora possiamo fare solo una cosa, invitare Scilipoti no? L’ambiguezza salverà il mondo
S: oppure? se invitassimo B.? anche se è di Milano…o qualcuno che ci fa l’imitazione del Marchese del Grillo
M: ma quello è vecchia Roma
A: no no, “io sò io e voi non siete un cazzo” è molto ATTUALE, facciamo un dibattito sulla Roma attuale… magari Veltroni, scusate, ma per me B. ora è fuori posto, non è più attuale, anche se ha ragione sulla sciatteria delle donne di sinistra
M: parli te che c’andavi a braccetto, eh? non erano sciatte quella volta?
A: guarda per gli inviti tanto bisogna sentire il partito, e poi che volete da me, decidete voi, io sono fuori, una cosa sola: modernità, modernità, modernità, pure sotto falsi nomi ma una parvenza di modernità, e per finire una partita in piazza a SPQR…
“an vedi, là c’è Marinooo” (soneria di cellulare)
S: allora c’aggiornammo, ciao nì! A: ciao! M: ce se vede!

7 commenti su “Dal 2012 la Fano dei Cesari si trasforma!

  1. Monia
    luglio 21, 2011

    Che strano ieri c’erano commenti oggi scomparsi…
    un articolo che vuol esser di satira ma che di satira ha ben poco,battute in romanesco che non ci appartengono,mirato ovviamente a colpire la giunta,cosa che a livello personale non mi tocca …
    Mi disturba invece il modo in cui si cerca di colpire gli esponenti politici attraverso il Lavoro di persone che mettono l’anima nella loro passione.
    Parlo del gruppo di “Rievocatori” che sono mesi che lavora cercando di perseguire un progetto alternativo ma non sostitutivo alla sfilata,cercando di dare un senso all’evento ,di dare spessore e una forma culturale, ovviamente portandolo alla portata di tutti specialmente dei bambini,che se ne vanno sempre con gli occhi stupiti per cio’ che hanno visto e appreso,hanno avuto la possibilità di tenere uno scudo in mano,un elmo ecc.
    Ma certo pero’ alla rocca era un mortorio…..non c’erano musica sballo ecc e …..i gladiatori poi sono mesi che lavorano e realizzano a mano il loro armamentario tutto a proprie spese proprio per far vedere la diversità dai film di cinecittà facendo ricerche sulle tecniche di combattimento e sulle varie figure
    Siamo rievocatori da diversi anni e il nome della “Colonia Iulia Fanestris”per fortuna e’ conosciuto fuori dalle nostre mura dove veniamo contattati in tutta italia a discapito dei vari gruppi locali e dove il nostro lavoro viene riconosciuto e apprezzato.Mi fermo qui perché l’ auto-celebrazione non mi piace.
    Nella nostra città veniamo erroneamente accomunati solo alla Fano dei cesari,e abbiamo fama di “rompi” perché vorremmo un abbigliamento diverso alla sfilata,vorremmo un evento ,visto che abbiamo la potenzialità’,grandioso come quelli che fanno all’estero in Francia,in Germania dove si guarderebbero bene dal sfilare in miniabiti in raso….un evento che porterebbe molti turisti in particolar modo dall’estero,dove la romanità e’ apprezzata e ricercata.
    Monia Cecchini

  2. admin
    luglio 21, 2011

    Veramente da qui non è scomparso proprio niente…in quanto ai “gladiatori”, per i quali si invitava il pubblico semiaddormentato a intervenire, in effetti una partita di calcetto avrebbe ottenuto più successo🙂 se non altro si tratterebbe di una maniera più banale di mettere in scena il solito gioco di competizione tra maschi ma almeno sarebbe senza armi…

  3. Monia
    luglio 21, 2011

    Ieri si apriva un articolo ,firmato,sotto il blog intitolato “acidofile” ,dove c’erano 2 commenti ora cliccando si apre direttamente su “rimarchevole” ….e non ci sono più i commenti precedenti.

    Non conosco questo blog e non l’ho seguito fino a ora, mi ripeto se e’ finalizzato alla derisione degli esponenti politici,la cosa non mi riguarda.
    Il mio intervento in merito e’ un opinione personale e non parlo a nome della mia ass.ne, ma lo faccio perché trovo scorretto denigrare qualcosa che non si conosce,per poi colpire terze persone.
    Ha denigrato l’impegno di ragazzi e ragazze che hanno lavorato per mesi nella ricostruzione e ricerca, impegnando tempo e denaro in funzione della divulgazione e della rappresentazione di una ricostruzione storica.
    Non le e’ piaciuto lo spettacolo gladiatorio e va bene,ma c’era dell’altro.
    C’era un’altro evento in contemporanea al chiostro di Santa Teresa,dedicato al mito di Cerere,(al femminile)le persone erano stipate e arrampicate sulle vetrine.
    Pensi che il pubblico era talmente annoiato che non abbiamo avuto un attimo di respiro sin dopo la mezzanotte tra le varie didattiche sulle,tinture,stoffe,cibi,gioelli e armamentario e i commenti sul libro delle firme lo testimoniano….
    La invito caldamente a leggersi la definizione di ricostruzione storica e archeologia sperimentale che e’ quello che umilmente cerchiamo di fare come ass.culturale,
    cerchiamo con il nostro lavoro di valorizzare la nostra città, e non solo visto che i gladiatori vengono dalla provincia di Macerata, fuori questo tipo di spettacoli ed eventi sono frequenti e apprezzati … ovviamente le critiche costruttive sono sempre accettate e spesso e’ stimolante scambiarsi i vari punti di vista…
    Se poi il problema e’ la solita competizione tra “maschi” e la sua controproposta e’ una partita di calcetto…
    io non ho altro da dire se non che ho probabilmente sprecato il mio tempo con un “anonimo” interlocutore …. e lascio trarre le conclusioni a chi legge….
    Monia Cecchini

  4. admin
    luglio 21, 2011

    cara Monia, ognuno vede quello che può di una manifestazione, non metto in dubbio che ci siano stati interventi culturali e didattici persi nel generale baillamme gladiatorio e bighettaro, la stanchezza per rituali che si ripetono da anni e sanno solo di ennesimo carnevale, ormai CE FANNO SOLO RIDE PE’ NON PIAGNE…

  5. Andrea Furlani
    luglio 22, 2011

    io parlerei al singolare.. visto che per tutte le varie serate bisognava far entrare la gente a turni dentro la rocca.. se a lei non è piaciuto non c’è bisogno di mettere in ridicolo queste persone..

    Andrea Furlani

  6. admin
    luglio 22, 2011

    veramente l’articoletto è scritto da un gruppo di persone, anzi, abbiamo dovuto fare i turni per scriverlo😉

I commenti sono chiusi.

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Questa voce è stata pubblicata il luglio 20, 2011 da in acidofile con tag .
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