rimarchevole…

un blog di provincia…

e Fu chusscì…


Solidarity for all citizens and all the Japanese  that in all these years have tried to block the  nuclear nightmare. Clean energy, sharing choices, for the redistribution of resources, for the production to measure of collectivity.

Ultime notizie ufficiali dai reattori di F.: ormai non rimangono che dieci tecnici maschi a fare la guardia ai 432 reattori nipponici di Fukushima andati in avaria come pop corn a causa del violento terremoto.  Grazie a loro l’indice Nikkei è risalito in queste settimane del 14%, dopo essere sceso prima del 10, poi del 9, poi del 25, e quindi risalito e 16, poi a 17 e insomma chi se ne frega, tanto con la finanza ci guadagnano gli investitori e non certo noi.

Ai dieci coraggiosi sono state lasciati in stoccaggio 14 ettolitri di sakè, che essi bevono e poi pisciano sui noccioli fusi cantando canzoni sulla fioritura dei ciliegi. La proverbiale dignità e capacità tecnica giapponese è salva.
Nell’area attorno alle centrali si registrano ogni ora dosi di radiazioni pari a 1000 lastre ai polmoni all’ora per abitante, l’assessore alla sanità annuncia che il Centro unico di prenotazioni ha 1000 posti liberi all’ora per lastre ai polmoni a Fukushima, l’aereo è gratis. 
Non si capisce quali danni possano essere fatti alla salute, tra 80 anni, alla fine delle indagini epidemiologiche, verrà reso pubblico un grafico a torta.
Sembra quindi che la anche la favolosa ripresa economica giapponese sia salva.

I ministri francesi, tedeschi e russi annunciano intanto che faranno svolgere meticolose ispezioni ai loro impianti nucleari, i  risultati delle quali verranno comunicati in caso di incidente, al momento di scindere i contratti con le ditte costruttrici, quelle del Forum nucleare con lo spot pubblicitario dei gemelli radioattivi che giocano a scacchi in una stanza grigiastra.

I ministri italiani Prestigiacomo e Sacconi intanto dichiarano che il progetto italiano di ritorno al nucleare va avanti: l’Italia è un Paese ad alto rischio sismico, hanno dichiarato, e proprio per questo vogliamo dimostrare che i nostri reattori di terza generazione sono migliori di quelli, uguali, degli infidi orientali. La costruzione dei reattori andrà avanti di pari passo con la costruzione del Ponte sullo stretto di Messina e con il federalismo, infatti essi saranno tutti localizzati a Sud.

Un esperto del CNR, alla sua ottantesima apparizione televisiva (non ci sono solo certe Veline…), vestito come il conte Dracula dopo una visita da Armani, aveva dichiarato: le esplosioni non hanno coinvolto il nocciolo, ora abbiamo capito di che nocciolo parlava, quello di pesca.

Nonostante le minacce di tradimento rivolte del dittatore Gheddafi al suo collega italiano, ha sottolineato la ministra, ci sentiamo di tranquillizzare tutti, i missili libici non giungeranno ad Arcore e se incocceranno in Sicilia no problem, i reattori saranno opportunamente schermati.

Intanto continua a Lampedusa lo Sbarco dei mille, in ottemperanza ai festeggiamenti dell’unità d’Italia. Formigoni ha dichiarato: cosa volete che sia, 70 secondi di inno di Mameli e 70 giorni di carcerazione temporanea non hanno mai fatto male a nessuno.

…e se tutto andasse bene? Se i cittadini dell’area attorno alle centrali nucleari di Fukushima si salvassero da quello che purtroppo sembra diventare di ora in ora un incubo sarcastico nato per smentire la presunzione di onnipotenza tecnologica di noi umani, ormai pare interessati solo al guadagno ed ai titoli di borsa, indifferenti verso i rischi e incapaci di considerare il valore del benessere corporeo,sociale, mentale, spirituale?

Siamo disposti/e ancora a tollerare gli incubi che ci somministrano goccia a goccia quando tutto va bene? Siamo disposti/e a tollerare gli inceneritori e le loro polveri, la continua produzione di materiali non riciclabili, il dispendio e spreco di energie, i trasporti pubblici sempre più costosi o inefficienti, la scuola pubblica a pezzi, la ricerca scientifica ammazzata, la Giustizia a misura di Governi, l’avvocato di Berlusconi che ci fa lezione di diritto in tv, D’Alema che fa il riformista, il popolo libico bombardato? Non siamo forse esposti/e a una dose non sopportabile di indignazione?

Solidarietà a tutti i cittadini nipponici e a tutti gli antinuclearisti del sol levante che in tutti questi anni hanno cercato di bloccare l’incubo nucleare giapponese. Energia pulita, condivisione delle scelte, per la redistribuzione delle risorse, per la produzione a misura di collettività.
 
 
 
 

 

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