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Carnevale multinazionale… panem et circenses a Fano


Natale 2010:
mentre le grandi imprese chiudono dislocando i propri capitali all’estero, mentre i settori di commercio, turismo e artigianato sono messi in ginocchio dall’assenza di programmazione  e interventi complessivi per lo sviluppo, la giunta comunale fanese, in accordo coi consiglieri regionali di destra Foschi, Carloni e Zaffini ( e col placet del divertente Pd), ottiene 50mila euro per il Carnevale 2010.
Ci piacerebbe sapere come verranno stanziati questi soldi per favorire l’occupazione… come afferma l’assessore Santorelli (“dare prospettive occupazionali alla città”). I disoccupati faranno i clown? Oppure diventeremo tutti maestri carristi… questa potrebbe essere una buona idea.
…Nel frattempo, mentre i soldi per le risorse sociali occorrenti a frenare povertà e degrado finiscono e la maggior parte dei servizi vengono impoveriti e appaltati, favorendo il precariato e il clientelismo… l’assessore promette che gli incassi del Carnevale andranno ai Servizi sociali (sigh: panem et circenses) e il Carnevale torna ad essere cliente della multinazionale Nestlè, che fornirà dolciumi (garantisce freschi e non avariati) a meno di un euro al chilo. “Produco a Perugia e incasso in Belgio”? dopo la sceneggiata delle “spiegazioni” sulla eticità della multinazionale belga (l’incontro a porte chiuse con la sola facoltà di parola esterna alla portavoce Nestlè e non a un o ad una rappresentante della campagna Boicotta Nestlè) i nostri amministratori ci fanno capire che a Carnevale ogni scherzo non vale… valgono i più potenti, coloro che possono imporre sul mercato la loro merce a prezzi stracciati e offrire regalìe. e, chissà, già vediamo gli “intrepidi” difensori del popolo, il trio Carloni/Foschi/Zaffini, coi loro molteplici incarichi e la loro allure da cavalieri delle cause giuste… non poter fare a meno di strizzare l’occhio al prossimo affare milionario che succhierà i soldi regionali, a vantaggio del potentato dell’edilizia e dell’industria “della salute”: l’ospedalone unico Fano-Pesaro. Perché, diciamolo, difendere i deboli va bene…. ma è più conveniente difendere i malati, sono ancora più inoffensivi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il dicembre 23, 2010 da in acidofile, carnevale di fano 2010 2011, politica locale con tag .
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