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8 ottobre: per la scuola pubblica


Anche a Pesaro come in altre 90 città italiane oggi si è svolta una
manifestazione studentesca contro i tagli alla scuola pubblica. E’
stata la più grande manifestazione studentesca dell’era Gelmini con un
migliaio di studenti degli istituti superiori di Pesaro e Fano che
sono partiti dal Campus e hanno sfilato per il centro cittadino
scandendo slogan non ideologici, ma incentrati sui problemi concreti
che vengono acuiti dai provvedimenti del governo: le classi
sovraffollate, le strutture scolastiche fatiscenti, il taglio di
materie e di laboratori che impoverisce l’offerta formativa,
l’introduzione di corsi paramilitari e di simboli di partito nelle
scuole, l’emarginazione degli studenti in difficoltà.
In Piazza Lazzarini una trentina di docenti, precari e non, e alcuni
genitori hanno partecipato al banchetto organizzato dal Coordinamento
provinciale per la difesa dell’istruzione pubblica di Pesaro e Urbino
distribuendo ai passanti volantini e materiale informativo.
Lo sciopero della scuola per l’intera giornata, indetto da Unicobas e
Usi Ait contro il licenziamento di decine di migliaia di precari, ha
permesso ai docenti in sciopero di incontrare la manifestazione degli
studenti e di condividere un importante momento di mobilitazione.
Dopo la mossa “furba” della Gelmini la quale, con il rinvio di un anno
della “riforma” delle superiori, aveva diviso l’onda studentesca dai
comitati genitori-insegnanti per la difesa della scuola pubblica, oggi
i tre soggetti che protestano contro la politica dei tagli e dello
sfascio si sono finalmente rincontrati e iniziano un percorso comune
che continuerà fino al ritiro dei decreti sulla scuola da parte del
governo.

UNICOBAS scuola
Federazione Provinciale di Pesaro e Urbino

Il comunicato del coordinamento:
Il Coordinamento provinciale dei Comitati per la difesa dell’istruzione pubblica di Pesaro e Urbino è nato nel mese di lugliodell’anno 2010 e si propone di coordinare le attività dei tre comitati esistenti nel territorio provinciale per la difesa della scuola pubblica (Comitato genitori insegnanti per la difesa della scuola pubblica di Pesaro, Comitato genitori insegnanti per la difesa della scuola pubblica di Fano e Comitato genitori insegnanti per la difesa dell’Istruzione pubblica di Urbino), del Coordinamento Precari Scuola di Pesaro e Urbino  e di altri comitati che verranno a costituirsi per integrare le attività già esistenti. Il coordinamento è sorto con l’intento di dare voce univoca alla pluralità di cittadini che si stanno battendo in vari distretti del nostro territorio per gli stessi obiettivi di contrasto delle politiche di tagli e di smantellamento del sistema dell’Istruzione pubblica italiana, di difesa della centralità dell’Istruzione pubblica e costruzione di un sistema dell’Istruzione pubblica, aperto, plurale, democratico, laico e accessibile alle fasce più deboli.

Questi obiettivi generali dovranno trovare attuazione in proposte e stimoli da rivolgere al territorio provinciale di Pesaro-Urbino che almeno da tre anni a questa parte ha visto il sistema dell’istruzione pubblica fortemente colpito. Infatti:

Ø       la regione Marche è la terza in Italia per numero di alunni per classe e, fra le province marchigiane, quella di Pesaro e Urbino è la prima per numero di alunni per classe. Questa situazione mette in molti casi a rischio gli studenti che sono stipati in ambienti non sempre idonei ad accoglierli.

Ø       Gli insegnanti di sostegno sono scesi da 525 a 493, a fronte di 1.155 alunni diversamente abili nella provincia di Pesaro e Urbino.

Ø       A fronte di un aumento degli studenti, il numero degli insegnanti è calato, quest’anno, di 200 unità  nella provincia di Pesaro e di 700 unità nelle Marche. Lo scorso anno si sono tagliati 1.333 fra docenti e personale ATA. Ciò significa che in soli due anni si sono persi nelle Marche più di 2.000 posti di lavoro nella scuola

Venerdì 8 Ottobre 

organizzeremo una serie di iniziative su territorio provinciale in occasione dell’iniziativa di mobilitazione in difesa della scuola e dell’istruzione pubblica promossa da CGIL e Unicobas e a sostegno della manifestazione promossa nello stesso giorno dagli studenti medi a Pesaro, dell’assemblea permanente degli studenti universitari di Urbino e della protesta dei ricercatori universitari di Urbino

Le iniziative sono le seguenti:

 FANO Banchetto informativo presso il centro commerciale del quartiere S. Orso dalle 15.00 alle 17.00.Banchetto informativo presso la Coop Adriatica, dalle 17.00 alle 19.00
PESARO Banchetto informativo a Piazzale Lazzarini dalle 9.00 alle 12.00, dove confluirà la manifestazione degli studenti medi.
URBINO Banchetto informativo a Piazza della Repubblica dalle 9.00 alle 12.30 insieme ai ricercatori dell’Università e agli studenti medi e universitari.

Per contatti:

Comitato di Urbino: Pierpaolo Pacifici (380-5219269),
Comitato di Pesaro: Mauro Marinucci (333-2203926),
Comitato di Fano: Melanie Segal (328-3860342).

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Un commento su “8 ottobre: per la scuola pubblica

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