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Komos: il video dello “scandalo”

Ecco il video, che è una produzione documentario di Mirella Carrozzieri, segnalato sul blog del coro Komos. Forse è questa la “pietra dello scandalo” che ha fatto fare alla Curia pesarese un improvviso e tardivo dietrofront, a causa della tranquillità con cui il maestro del coro, P.Montanari, ed i ragazzi, parlano della loro esperienza.
SALE l’indignazione per l’esclusione dalla rassegna corale pesarese e la convinzione che dalle istituzioni che la finanziano e sponsorizzano (Comune di Pesaro, Provincia e Assemblea regionale) i cittadini tutti (cattolici e non, gay, lgbt e non) debbano ESIGERE seri provvedimenti tra i quali:
-garanzie che per il futuro non vengano svolti in rassegne a partecipazione pubblica atti di omofobia di questo tipo
-che sia GARANTITO ai cittadini il finanziamento di iniziative Lgbt artistiche e culturali nella città.

2 commenti su “Komos: il video dello “scandalo”

  1. Silvana
    luglio 11, 2010

    Mi sembra che questa vicenda abbia dell’assurdo, l’autogol della curia, la pochezza dei politici al governo della città e della provincia, altro che concerto riparatore del 17 luglio nella sala della Provincia, dovevano tutti insieme far uscire la curia da un’iniziativa culturale pagata dalla società civile e dare il giusto rilievo ad un coro che si deve esibire in spazi consoni … possibile che non ci fosse a disposizione un convento, una chiesa meno ottusa, o un teatro? O forse si doveva annullare tutta la manifestazione per protesta … invece con i mezzi mezzucci italiani si da un colpo al cerchio e uno alla botte … se questa è la sinistra, al governo o all’opposizione allora stiamo freschi!
    Una pesarese di sinistra disgustata da tutti!!!!!!!!!!

  2. Sandra
    luglio 12, 2010

    Il vero scandalo er ala Boheme dell’anno scorso che ancora grida vendetta

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il luglio 11, 2010 da in cultura gaya, diritti civili, marche gay e lesbiche con tag .
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