rimarchevole…

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Contro l’uso giudiziario del terrore:

torino
Pubblichiamo in home un comunicato che ci sembra spieghi in modo chiaro e conciso le vicende dei due ragazzi pesaresi arrestati a Torino:

Il circolo di Pesaro Centro di Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti di Pesaro, esprimono la più totale vicinanza e solidarietà  nei confronti dei 21 studenti universitari ( 2 dei quali pesaresi ), che hanno ricevuto recentemente le ordinanze di custodia cautelare emesse dal procuratore capo  di Torino Giancarlo Caselli e riguardanti gli scontri in occasione del G8 University Summit, del 19 maggio scorso.

Esprimiamo la piena contrarietà nei confronti dell’operazione delle forze
dell’ordine, denominata “REWIND” ( “riavvolgere” ), per le modalità, la  tempistica e gli obiettivi prefissati.
L’utilizzo eccessivo e gratuito della violenza durante le perquisizioni,
verso ragazzi colti nel sonno e quasi tutti giovanissimi, e in particolare
la data dell’ordinanza risalente al 3 luglio, e applicata solo nella
giornata di lunedì 6 luglio, in seguito alla manifestazione dei No DalMolin
di Vicenza e all’alba del G8, riguardante fatti avvenuti lo scorso 19 maggio ( quindi con oltre un mese e mezzo di distanza ), dimostrano la volontà  repressiva dell’attuale governo, volta a criminalizzare e indebolire il movimento studentesco dell’ONDA in previsione del vertice dei “Grandi 8”, con arresti preventivi ed esclusivamente politici.
Un movimento che attraverso la tenacia creativa delle sue forme di lotta e dei suoi slogan,  è  stato l’unica “resistenza” reale contro il sistematico progetto di smantellamento della scuola e dell’università  pubblica, siglato tandem Tremonti-Gelmini.

CIRCOLO PESARO CENTRO RIFONDAZIONE COMUNISTA
GIOVANI COMUNISTI PESARO/URBINO
9 luglio 2009

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