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Asur Marche e Pillola del giorno dopo

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La Consulta per la Laicità esprime solidarietà al dott.Roberto  Malucelli, D.G. di Asur Marche. 
Ottima riuscita del confronto sul testamento biologico ed  etica di fine vita all’incontro di Fano di domenica 24  maggio organizzato dalla costituenda Consulta per la  laicità. Oltre 60 persone, nonostante l’incredibile afa, e molti interventi anche dal pubblico, al primo dibattito fanese amplificato ad energia solare. A testimonianza di  quanto sia sentito questo tema, molte le richieste di  continuare a seguire l’argomento della libertà di scelta  nelle cure di fine vita, sulle quali in questo momento è  ancora bloccato alla Camera un Disegno di legge che, se  approvato, negherebbe la libertà a tutti e a tutte di scegliere. Continueremo a fornire informazioni e aggiornamenti . Segnaliamo che la nostra Carta dei principi per la laicità in  provincia di Pesaro e Urbino è stata da pochi giorni pubblicata su diversi siti nazionali, tra i  quali http://www.italialaica.it 
Durante il dibattito è stata espressa solidarietà al >> Direttore generale Asur Marche, Roberto Malucelli, attaccato  pesantemente lo scorso mese da una parte della stampa di  matrice cattolica per essersi “permesso” di invitare le Asur  a fornire, come garantito dalla legge, il presidio  contraccettivo di emergenza detto “Pillola del giorno dopo”. Su questo argomento la Consulta fa notare come alcuni stiano  portando avanti volutamente una disinformazione dannosa  soprattutto per la libertà di scelta delle donne: facendo >> credere che un farmaco contraccettivo, come la Pillola del  giorno dopo, sia un farmaco abortivo.  Ciò è scientificamente e senza dubbio falso: la Pillola del giorno  dopo viene infatti assunta prima che un ovulo, fecondato o  no, raggiunga l’utero, e quindi, come anche ribadito dal Tar  Lazio nel 2001, agisce con effetti contraccettivi. Non è  esatta dunque l’affermazione del Centro Diocesano di  bioetica di Fano, che in un suo recente comunicato afferma  che la sentenza Tar definisce la “Pillola del giorno dopo” un  farmaco abortivo.  Anzi, la sentenza Tar Lazio 8465/2001, in risposta a ricorso perso dal Movimento per la vita, specifica proprio che il  farmaco è un contraccettivo a tutti gli effetti! Questa inesattezza,  per non dire peggio, pesa gravemente sull’attendibilità di chi, mentre  reclama  il diritto all’obiezione di coscienza dei medici in tutti i casi,  attacca con argomenti fallaci i medici che invece vogliono che sia garantito  un servizio pubblico utile alla salute e alla dignità delle donne. 

Consulta per la laicità in provincia di Pesaro e Urbino. 

vedi   sentenza TAR Lazio 8465/2001

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