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Semiotica dei posteroni, NEW

Quando il politico è il Brand:
care compagne, cari compagni (usiamo questo termine per darci un tono rivoluzionario), non sentite anche voi ormai una nausea salire, quando, ad ogni angolo, faccioni con le gambe di metallo infisse in terra o guance di tre metri per sei issate lungo le curve vi sorridono promettenti?
ma se non vi è bastata la rassegna analitica della prima puntata,
https://rimarchevole.wordpress.com/2009/02/10/elezioni-semiotica-dei-posteroni
ecco a voi l’ultima, speriamo!…
tomato

1) il politico utile, maneggevole, che si conserva bene, e che è sempre utile in cucina. Perché tutti sono capaci di promettere qualche pista ciclabile ed una palestra, qualche soldo in più per una cosa o per un’altra, ma quello che conta è la data di scadenza! Il signor Falcioni, politico di vecchia data, lo sa e promette di esserci sempre, anche alle prossime elezioni,e ci offre subito il suo mento.
falcioni

2) sempre nella serie delle FACCE SOLITARIE, spicca un volto che si è voluto dare un tratto distintivo nella pettinatura, amiccando a qualcosa di più, ad una gelatinosa aura sexy da balera, ad un epigono di Toni Manero? Bah!
silvestri_21

ci siamo dette: perché non apprezzare la volontà di questo candidato di non inserirsi nel novero dei ben pettinati, dei tirati a lucido (lui sì, ma di brillantina), dei progettati a tavolino? questo Luca Carboni dei politici non merita forse apprezzamento? rimane però sempre nella serie dei faccioni… capace di prendere il volo per una carriera da solista professionista ma da alcuni scambiato per un solista del lissìo…
silvestri

3) del resto certe affermazioni, come “io ci sono”, fatte da certi candidati con facce decisamente inquietanti (a causa dei ritocchi fotografici?), crediamo, appaiono più come minacce che come promesse!

santorelli

4) c’è anche, in maniera più pratica, anziché il primo piano sceglie la figura intera, perdipiù sugli scogli (che non si sa se supererà però) e, oltre a fornire il suo numero di cellulare, indica con precisione in fondo al poster, come votare, forse mira ai votanti anziani o è consapevole dell’analfabetismo di ritorno dovuto alla tv?

terlizzi

5) nella galleria dei ritratti senza posa, si fa per dire, c’è chi ha optato per una politica più furbetta, facendo posare gli altri o anche gli altri. La serie di chi fa posare gli altri è aperta da Mirco Carloni, che ha appiccicato a vari volti un “valore” deciso dalla sua agenzia pubblicitaria per fondersi con il suo immaginario elettorato-popolo di consumatori dell’immagine
carloni_2
onestà, tradizione… la faccia della “disponibilità” ovviamente è quella di una donna…ma sono tutte in bianco e nero, solo quella del nostro candidato multi-valore, fiore dai mille petali, caleidoscopico, enorme, grandiosamente umano ecc ecc, capace come Silvio di interpretare tutti i personaggi, lui è uno di noi, ma è a COLORI
carloni1

6) c’è chi invece, per distinguersi dai volti solisti, sceglie la formula così spesso vincente a Sanremo, e fa posare tutti, abbiamo reperito per voi due esempi antitetici della tipologia, nel primo, detto anche “politica dell’ospizio”, il gruppo è composto in prevalenza da maschi di una certa età, con al centro una donna più giovane
casini

nel secondo detto “vai avanti tu…”, il gruppo è composto da maschi nelle retrovie con donne più giovani e candidati di sesso indefinito in primo piano, e il candidato sindaco, che potremmo definire  misogino politico, cammuffato nel centro, come dire: arriviamo con le ragazze ma poi …vi beccate il ginecologo antiabortista.
bene_comune

7) c’è poi chi, tanto per investire qualche soldo in più, ha deciso di mostrare anche degli oggetti e dei simboli, dal bebè alla pale eoliche, e di puntare, oltre che sui valori tradizionali (mai quanto in questo periodo i single, separati, divorziati, nostri politici sparlano di Famiglia) anche sul nuovo cavallo Vidal, l’ambiente. Con che progetti concreti, che competenze? Boh!
pd_eolico
una cosa è sicura: la città sarà verde e/o al verde, ed i nostri politici amano l’ambiente come non mai, …tutto sta a vedere cosa vogliono venderci oltre all’aiuola fiorita ed al parco urbano.
delvecchio_ambiente

…intanto, notiamo con stupore che non ci è ancora pervenuto alcuna immagine di posteroni della destra estrema: ma come? non erano loro tra i primi ad avere il Ministro per la Propaganda?
Chiudiamo quindi con quello che è stato votato come miglior posterone della stagione, purtroppo di fuori regione:
corrado
molti di voi pensano che Corrado sia il nome? non siamo arrivati ancora a questo punto ma presto avremo anche candidati col solo pseudonimo, come i supereroi di Watchman. Ed ecco il pari-merito:
europa
sappiamo che il candidato perugino si chiama Boccali, ma è sicuro che la signora ritratta non si chiama Europa!
Come vedete le strategie pubblicitarie di destra e sinistra (vedi Carloni ed i suoi volti-simbolo) non sono più tanto diverse…, le campagne elettorali, poiché mirano semplicemente a pensarci tutti come anonimi elettori qualunque, sono certo qualunquiste.

Un commento su “Semiotica dei posteroni, NEW

  1. Pingback: Erezioni europene 2009 « rimarchevole…

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