rimarchevole…
meglio riassumere…Archivio per marche per rifiuti zero
Progetto di legge regionale: respinto al mittente
febbraio 6, 2010 alle 5:36 pm · Archiviato in ambaradan o sarabanda?, marche ambientalismo ed etichettato con: coordinamento provinciale comitati pesaro, manifestazione ancona 20 febbraio 2009, marche per rifiuti zero, verifica impatto ambientale marche
Il Progetto di legge 367/10 della Giunta regionale delle Marche sull’Attuazione delle direttive CEE sulla procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA) è un gomitolo di errori. E la realtà coordinata dei comitati (Coordinamento provinciale dei comitati di Pesaro, Marche per rifiuti zero, Vas, Italia nostra Pesaro-Fano, Citas Barchi, Vallesina, Valcesano, Metauro nostro, Acqualagna, con consulenza dall’avv. Raffaela Mazzi) ha pensato bene di restituirlo al mittente. Un procedura che incide così tanto sulla vita, sulla salute dei cittadini, e sui territori non può essere ridotta a un esercizio di mera burocrazia e decisionismo. Occorre che le normative cambino sì, siano più funzionali… ma alle esigenze dei territori e non agli interessi politico-affaristici! Lo dimostrano le tante vertenze giustamente iniziate dai comitati,che segnalano l’esigenza di una politica industriale dell’energia, dei rifiuti, dell’acqua, del paesaggio, dell’edilizia concordata e non imposta in nome degli interessi economici di pochi.
Il Progetto di legge è un insieme di sviamenti dalla normativa comunitaria, di non recepimento della convenzione di Aarhus e relativa normativa sull’accesso alle informazioni né del Decreto legislativo 152/2006 (Norme in materia ambientale), e persino della Legge 241/90 sui procedimenti amministrativi.
E non finisce qui: la Giunta è riuscita anche a distrarsi dalle norme in materia di Beni culturali e paesaggio (D.Lgsl. 42/2004) e dalla direttiva 96/61 della Comunità europea sulla prevenzione e riduzione integrale dell’inquinamento!
Questi rilievi, opportunamente documentati, sono stati presentati da una Delegazione di cittadini ai componenti della VI Commissione consiliare regionale il 2 febbraio scorso.
Il testo è stato quindi RICONSEGNATO alla Commissione completo di proposte di emendamento le quali, se accettate, contribuirebbero a ridurre il contenzioso tra cittadini e pubblica amministrazione. Si è chiesto infatti di consentire alle autorità competenti in materia ambientale (Comuni, province, ecc.) e alle associazioni e comitati legalmente costituiti, di fornire il supporto tecnico scientifico attraverso esperti di propria fiducia.
Si è suggerito di richiedere al proponente la valutazione dell’impatto sanitario e garantire all’autorità competente il contributo istruttorio dei Servizi di Prevenzione e Protezione dell’ASUR Marche, consentirà di assolvere alla principale finalità della legge, la tutela della salute e della qualità della vita.
Si è sottolineato come sia illegale restringere le forme di pubblicità, informazione e partecipazione del pubblico al procedimento. Occorre garantire alle autorità competenti in materia ambientale (Comuni, province, ecc…) l’espressione della propria DETERMINAZIONE (La proposta di legge parla invece di “contributo istruttorio”). Un emendamento suggerisce anche di pretendere che il proponente asseveri la Proprietà dell’area per la quale si richiede la VIA, il valore dell’intervento, i dati e le considerazioni dello Studio di Impatto Ambientale, onde conseguire maggiore serietà e senso di responsabilità, regola peraltro richiesta anche per le comuni pratiche edilizie.
Una grande manifestazione indetta ad Ancona per il 20 febbraio alle ore 15,00, contribuirà a sottolineare le esigenze dei comitati e a risvegliare l’amministrazione regionale da un sonno che paralizza la partecipazione politica e continua a generare inaccettabili Proposte di legge.
a cura di Francesca Palazzi Arduini
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Marche: la rivolta dei comitati.
gennaio 20, 2010 alle 8:58 am · Archiviato in ambaradan o sarabanda?, marche ambientalismo ed etichettato con: adriano mei, coordinamento provinciale dei comitati, gianni tamino video, marche per rifiuti zero

Mentre Regione Marche si dà da fare per stravolgere le ZPS, zone a protezione speciale, e tiene in estremo conto i pareri di minoranze risibili come quelle della lobby dei cacciatori, i cittadini marchigiani si rivoltano contro un Piano energetico poco chiaro, i progetti di mega centrali nocive per ambiente e salute, la spartizione per lobby degli affari della viabilità, dell’energia, dell’urbanistica. E lo fanno con incontri, convegni, AZIONI LEGALI, manifestazioni. L’esempio più attivo e partecipato di questa nuova ondata di attivismo e di coordinamento è quello di Marche per rifiuti zero, facente parte di quel movimento nazionale “no inceneritori” estremamente composito che ha cretao in Italia un legame tra tutte le realtà territoriali che si battono per l’applicazione della teoria Zero Waste diffusa tra l’altro dal chimico statunitense Paul Connet (quello tra l’altro che per primo negli Usa ha denunciato i danni cerebrali provocati dall’uso del fluoro nell’acqua).
Da evidenziare nell’attività dei comitati locali l’importanza data non solo alle problematiche legate alla salute ed alla difesa dell’ambiente e del paesaggio, ma l’analisi e la denuncia dei meccanismi di profitto per pochi e di danno per molti che stanno dietro le scelte di politica energetica, industriale, urbanistica. Da evidenziare anche la trasversalità della presenza politica dei cittadini nei comitati locali, che ancora nessuno schieramento è riuscito ad accalappiare.
Riceviamo e pubblichiamo:
Cosa dire : grande, grande l’ultino fine settimana. Ricapitoliamo :
Venerdi’ 15 : Loreto Palazzo dei Congressi. Piu’ di 700 persone presenti
all’incontro promosso dal Comitato Rigassificatore no-grazie con il prof. Gianni Tamino;
Sabato 16 : Jesi Palazzo Comunale. mattina e pomeriggio Forum tecnico
promosso dall’A.C. sulla questione Sadam. Punte di 400 presenti (l’incontro è durato 7 ore). Il dirigente Sadam è costretto ad ammettere : ” Non ho le competenze necessarie per rispondere a tutte le obiezioni poste (dal Comitato e da trenta Associazioni cittadine e dai loro tecnici).
Sabato 16 Corinaldo : grande assemblea al dancing Lanterna Azzurra
(Madonna del Piano) sulla Turbogas di Corinaldo. Oltre 1.200 partecipanti. Stupenda e seguitissima la relazione del prof. Tamino. Anche qui pessima figura di vari esponenti politici.
Domenica 17 : Risultati del Referendum di Urbania contro il progetto
del mega parco eolico voluto, fra gli altri dai Merloni.
1435 NO e 342 SI’.
Schiacciati.
I prossimi appuntamenti :
Venerdi’ 22 : ore 21- Calcinelli di Saltara- sala della delegazione Comunale Assemblea del Comitato di Schieppe per la vertenza
risarcitoria contro la Regione Marche.
Lunedi’ 25 : ore 21- Sassoferrato- Teatro Comunale : incontro con il
prof. Paul Connett sul movimento Rifiuti Zero.
Martedi’ 26 : ore 21- Civitanova Marche- Hotel Miramare : incontro con
il prof. Paul Connett
Sabato 30 o Domenica 31 : Jesi ( da decidere luogo ed ora) incontro organizzativo per la manifestazione del 20 febbraio ad Ancona, anticipata
dall’incontro del 9 gennaio e confermata dalle assemblee di Loreto e Corinaldo.
Andremo ad Ancona per portare la voce dei Marchigiani e per dare una voce unitaria alle vertenze dei vari Comitati.
CAMBIARE LA POLITICA. I CITTADINI AL PRIMO POSTO
per Marche per Rifiuti Zero
Adriano Mei
marche.per.rifiuti.zero@gmail.com
altri link:
Comitato Sassoferrato
Jesi attiva
Valcesano sostenibile
Conero blog
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Ambiente: la mappa dei SI’
marzo 14, 2009 alle 9:28 am · Archiviato in ambaradan o sarabanda? ed etichettato con: acqua bene pubblico marche, ambiente marche, carta dei diritti del territorio, coordinamento provinciale comitati, ecologismo marche, edoardo danieli, il corriere adriatico, marche per rifiuti zero, no inceneritori marche, vertenza cip 6 marche
Ecco la lettera di risposta agli articoli apparsi su il Corriere Adriatico che
definivano i comitati locali “quelli dei NO”:
Gentile signor Edoardo Danieli,
con i suoi interventi a tutta pagina sul Corriere Adriatico dell’11 e 12 Marzo ha dato ai lettori una “Mappa del no” – anche se incompleta -prospettando i tanti luoghi delle Marche in cui persone come noi si oppongono al malgoverno e, a volte, al malaffare locale.
Una cartografia dei luoghi ove Regione Marche ed altre Amministrazioni, intendono realizzare impianti, quali inceneritori, gasdotti, rigassificatori, cave, centrali nucleari (a San Benedetto del Tronto ?!?).
Peccato che Lei non si sia posto due semplici domande:
1) Perché tanti Comitati ?
2) Da chi sono composti i Comitati ?
Pazienza, non avra’ avuto modo di approfondire! Altrimenti, seguendo l’attività dei comitati, avrebbe capito che ai tanti NO corrispondono altrettanti SI: SI alle alternative ecosostenibili, SI alla partecipazione ai processi decisionali, SI ad una economia che crei posti di lavoro e non li sottragga con operazioni monopolistiche o tese solo ad favorire i poteri forti.
Questi SI per realizzarsi hanno bisogno anche dei NO, poiché occorre avere coraggio e lungimiranza per fare delle scelte alternative a quelle proposte da chi concepisce l’economia come speculazione (Vedi le mire sulla gestione delle acque pubbliche), o come sperpero di denaro pubblico (Vedi la generosa elargizione degli incentivi Cip 6 a inceneritoristi, petrolieri e industrie cementiere).
Grazie sig. Edoardo Danieli,
noi La ringraziamo perché, sebbene con superficialità e, forse, voluta approssimazione, Lei ha fatto conoscere ai marchigiani molte delle questioni insolute che affliggono il nostro territorio. Lei ha disegnato la mappa – non completa purtroppo – del malgoverno nelle Marche.
I Comitati nascono, infatti, laddove l’Amministrazione non è efficiente, laddove politici e funzionari si dimostrano incapaci e/o insensibili alla integrità del territorio ed ai diritti dei cittadini che vi risiedono.
I Comitati sono formati da CITTADINI comuni, di ogni età, censo, credo politico e religioso, che si fanno carico di contrastare gli errori e i limiti del malgoverno. Pensionati, professionisti, operai, imprenditori, studenti usano il loro tempo e il loro denaro per evitare lo sfregio del territorio e per tutelare i propri diritti. Il primo fra questi è la salute (Art. 32 della Costituzione), ma ha poi grande importanza il diritto di proprietà (Art. 42 della Costituzione), nonche’ la tutela dell’ambiente, del paesaggio e della qualità della vita, anch’essi valori costituzionalmente riconosciuti.
Noi difendiamo il nostro territorio, le città, i paesi e le campagne, le attività produttive e sociali partendo dai diritti sanciti dalla nostra Costituzione e dalla legislazione europea. La nostra attività favorisce la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle amministrazioni affinché vengano fatte altre scelte, magari più impegnative, di certo più democratiche, che possano dare un futuro ai nostri luoghi.
Invitiamo Lei e chiunque fosse interessato veramente all’attività dei Comitati ad incontrali ad uno dei tanti appuntamenti in calendario. Tra i prossimi citiamo:
21.03.2009 – Gubbio, Centro Servizi Santo Spirito, ore 15.00 – Il gasdotto Brindisi -Minerbio
26.03.2009 – Campiglione di Fermo, ore 15.00 – La Ned Silicon
03.04.2009 – Calcinelli di Saltara (PU), Sala comunale, ore 21.15 – Le tre vertenze: ACQUA – CIP 6 – INCENERITORE DI BIOMASSE DI SCHIEPPE
Distinti saluti.
COORDINAMENTO DEI COMITATI DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO
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