rimarchevole…
meglio riassumere…Archivio per cohousing fano
Nuove forme per abitare, l’incontro sul co-housing
Presentato sabato 26 febbraio a Casa Archilei, a Fano il libro “Famiglie, reti familiari e cohousing” con l’autrice Antonella Sapio.
L’iniziativa è stata organizzata dal Gruppo di Acquisto Solidale di Fano e da Alternativa libertaria.
L’autrice ha mostrato come i cambiamenti sociodemografici, avvenuti negli ultimi decenni, abbiano trasformato la qualità delle relazioni sociali (riduzione di socialità, frequente povertà di reti amicali e familiari socio affettive di sostegno, scarsa qualità delle relazioni di vicinato…) e come conseguentemente si sia modificata la domanda abitativa oggi incentrata su costi accessibili, presenza di servizi e di luoghi d’interazione sociale e vicinato elettivo.
Reti familiari e cohousing rappresentano una risposta a tali necessità.
Il cohousing è una forma di vicinato dove famiglie, coppie e singoli, ognuno nel proprio appartamento, decidono di condividere alcuni spazi comuni (sala da pranzo con cucina, giardino e/o orto, lavanderia, spazio per bambini,…).
In questo modo viene salvaguardata la privacy di ognuno e allo stesso tempo anche il bisogno di socialità.
Niente è rigidamente prefissato: la dimensione e l’uso degli spazi comuni, l’organizzazione interna, vengono decisi collegialmente.
La casa comune non solo permette la creazione di una comunità affiatata, ma rappresenta un valore aggiunto anche per il resto del vicinato: può essere utilizzata per incontri, laboratori, feste, …
Il cohousing può inoltre costituire un’ esperienza “ecosostenibile”: un gruppo di residenti può accedere più agevolmente rispetto ai singoli a tipologie costruttive a basso impatto ambientale, può organizzarsi per un uso razionale di elettrodomestici e mezzi di trasporto ottenendo un notevole risparmio energetico e una riduzione dei costi.
Nel nord Europa il fenomeno è ormai radicato e diffuso e in alcuni casi sostenuto dalle amministrazioni pubbliche, in Italia il fenomeno si sta diffondendo.
A chi fosse interessato al “progetto cohousing”: no-matrix(at)libero.it.
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Co-housing a Fano, sabato
Sabato 26 febbraio ore 16,30
Casa Archilei – Fano
Antonella Sapio
presenta il libro:
Famiglie, reti familiari e cohousing
Verso nuovi stili di vivere, del convivere e dell’abitare
..seguirà aperitivo
G.A.S. Fano – Alternativa Libertaria – Per informazioni: 3408303521
Antonella Sapio è dirigente medico di neuropsichiatria infantile.
Ha insegnato presso diverse Università italiane e si è dedicata in particolar modo a studi psicosociologici.
Presso l’Università di Firenze si è occupata per diversi anni di ricerca nel campo delle conflittualità interpersonali e collettive, praticando attività formativa attraverso un proprio approccio metodologico di gruppi-training.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Cosicomesei. Diario di bordo di una neuropsichiatra infantile (Sensibili alle foglie, 2000) e Per una psicologia della pace. Nuove prospettive psicologiche per approcci integrati interdisciplinari (FrancoAngeli, 2004).
Da sempre attiva nell’impegno sociale, ha sostenuto di recente la costituzione di una rete italiana per il cohousing.
Il cohousing nasce in Scandinavia negli anni 60, ed è a oggi diffuso specialmente in Danimarca, Svezia, Olanda, Inghilterra, Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone.
Le comunità di cohousing combinano l’autonomia dell’abitazione privata con i vantaggi di servizi, risorse e spazi condivisi (micronidi, laboratori per il fai da te, auto in comune, palestre, stanze per gli ospiti, orti e giardini…) con benefici dal punto di vista sia sociale che ambientale.
La progettazione partecipata riguarda sia il progetto edilizio vero e proprio – dove il design stesso facilita i contatti e le relazioni sociali – sia il progetto di comunità: cosa e come condividere, come gestire i servizi e gli spazi comuni.
Le motivazioni che portano alla coresidenza sono l’aspirazione a ritrovare dimensioni perdute di socialità, di aiuto reciproco e di buon vicinato e contemporaneamente il desiderio di ridurre la complessità della vita e dei costi di gestione delle attività quotidiane.
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