rimarchevole…

meglio riassumere…

Archivio per arcigay agorà pesaro

Scrivi qualcosa a Berlusconi…

alcune frasi dello slide show "meglio gay che..."

Affollato sit-in di Arcigay Agorà “Meglio gay che Berlusconi” a Pesaro Sabato 6 novembre, sia al mattino che durante il pomeriggio in via Branca, come in tante altre città l’associazione è scesa in campo assieme ad Agedo per sensibilizzare i passanti sul tema dei diritti civili Lgbt e per protestare contro le battute omofobe del Presidente del consiglio. A questo proposito, dobbiamo rilevare un intenso uso da parte dei passanti del quadernetto “Scrivi qualcosa a Berlusconi” che è stato lasciato a disposizione di chiunque volesse comunicare agli altri la sua opinione sulle recenti battute del “Cavaliere”. Riportiamo qui di seguito la trascrizione INTEGRALE di alcune pagine. Avvisiamo quindi coloro che potessere ritenere offensive alcune affermazioni (quasi tutte peraltro firmate!) di non continuare nella lettura.
Presenti al banchetto persone del mondo politico e dell’associazionismo pesarese e fanese, oltre che vario materiale Cgil con la comunicazione della prossima manifestazione del 27 novembre, e dello spettacolo fanese di Vladimir Luxuria.


-   Berlusconi an sara fnocch pro l’è stuppid un gran bel po’. L’animo di Pasqualon. (firma)

-   Più bello che intelligente! (nome e cognome)

-   Non sono gay e non sono Berlusconi… cosa devo fare per conformarmi? Chiamare una escort! (nome)

-   Vai a casa!

-   Pensasse più al problemi del italia che a discriminare o offende noi gay

-   Che Dio ti perdoni tutto il male che fai…

-   Non credo che vai con quella lì. …se ci vai rimani nella botta. T’el dig me!!!

-   L’impacco di pelliccia di diciottenne ormai… non fai più. Giusto intorno al cappotto…

-   Lei, signor Berlusconi, dovrebbe darsi una regolata!

-   Ormai è tutto così fuori di testa che ogni commento è come mettersi sullo stesso piano di Berlusconi. Vergogna!

-   Essere pedofili è un crimine, una barbaria, l’essere omosessuali è una virtù. Vergogna!

-   Va a casa.

-   Meglio gay che Berlusconi!

-   Prego per te… ne hai bisogno!

-   Va beh…

-   Roba da matti.

-   Pesaro 06 novembre 2010, a Berlusconi: hai fatto soldi RUBANDO (seguono 3 firme, Novilara)

 -   -Novilara ladrona, Ancona non perdona (un anonimo)

-   -Sei un farabutto! (nome cognome, Fano)

-   -…stupid

-   -Non ho la forza di scrivere niente, perché non c’è speranza di miglioramento (nome)

-   -sei un pezzo di merda (nome)

-   -Caro silvio mi fai schifo (nome)

-   -Ma nessuna dice di aver fatto sesso con te. Che ti piaccia guardare? (nome)

-   -sei ridicolo, vattene! (nome)

-         -Essere gay è da persona intelligente e Berlusconi essendo solo furbo non può permetterselo (firma)

-         -Caro Silvio che tristezza invecchiare così come fai tu (nome)

-         -Più gay, meno preti, e meno bonghi bonghi! Silvio torna a casa! (nome e cognome)

-         -L’osteria le starebbe più “a pennello” (nome, cognome, Pesaro)

-         -Silvio ti voglio bene!

-         -se lei può permettersi di parlare come vuole “mi consenta” lo facico anche io: sei spregevole. Con un minimo di buon senso anche lei può arrivare a capire che deve fuggire dalla nostra italia e lasciarci a ricostruire le macerie che ha “costruito”. Grazie.

-         -sig. Berlusconi, smetta di fare il ragazzo e se ne vada in pensione!

-         -Caro Silvietto
io non capisco perché in questo Paese esistano due pesi e due misure… ci sono persone che si amano, nonostante le difficoltà, e vorrebbero vivere il loro amore alla luce del sole e solo perché gay, devono stare attenti, si devono vergognare, è meglio quasi che si nascondano.
 E poi ci sono altri, magari potenti e con i soldi che oltre a portare avanti uno stile di vita dissoluto, squallido e di mercificazione, lo possono ostentare e se ne sentono orgogliosi.
 Baciare un uomo in strada è un problema ma andare con una minorenne ad Arcore è legittimo. Un giorno sarà diverso ci voglio credere. (nome)

-         -Sr. Presidente, e hora que voce vai para casa para fazer o PAI e o AVO’. A Italia precisa algo e algueèn de mehor… (due firme)

-         -un uomo squallido, ignorante davvero inqualificabile… nel 2010 ancora queste frasi da bar…vergogna! (firma)

-         -ma perché dobbiamo farci rappresentare da un nano megalomane che non si vuole arrendere all’età e va anche con le minorenni? Non sa in che casa andare perché ne ha 20? Tagliamolo in 20 pezzi e ne mettiamo uno per casa! (nome)

-         -che il fango ti sia lieve!

-         -i veri uomini, quelli che lo sono nell’animo non hanno bisogno di urlare il loro finto machismo. Berlusconi curati!

-         -Silvio, grazie a te siamo diventati lo zimbello d’europa e del mondo!!! Anche grazie alle tue assurde affermazioni cadiamo sempre più in basso! Ci vergogniamo di te e della tua zozza politica razzista, sessista, fascista ecc ecc !! con poca stima (seguono due firme)

-         -Silvio, vai in galera, ma non in visita!!! (nome)

-         -caro Presidente del consiglio, cos’hai contro i gay? Io non ho niente contro gli Etero. RISPETTO! (e togli u po’ di barzellette e pensa a lavorare…)

-         -costruiamo insieme una speranza (firma)

-         -non ho parole… ti si può solo sputare in un occhio…

-         -caro Silvio guarda dall’alto, come fai di solito, guardati dall’alto. Guarda la tua Arroganza, la tua Povertà, la tua Solitudine. Con sincera compassione ad una vita quasi persa (firma)

-         -caro Presidente, si ricordi che non esiste civiltà né democrazia se non c’è il rispetto per la persona (firma)

-         -Silvio cambia paese (due firme)

-         -il popolo dell’amore… di solito non paga!

Un posto che c’è, anche in provincia


Finalmente, dopo anni di attese e mesi di incertezza, i ragazzi di Arcigay Agorà, referente provinciale dell’associazione italiana, aprono i servizi della nuova sede concessa dal comune di Pesaro al Ferrhotel di Pesaro, ecco le loro parole:
Arcigay e Agedo (Associazione genitori di Omosessuali) sono due associazioni nazionali che da sempre condividono lo stesso obiettivo: una società più equa e giusta non solo per le persone LGBTQ (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e queer), ma per tutti, ivi compresi in particolar modo famigliari e genitori di coloro che così spesso si rivolgono ad Arcigay. Per questo siamo riusciti insieme ad ottenere poco meno di un anno fa una sede a Pesaro, in via del Miralfiore, dietro la stazione FS, e dal prossimo mese di novembre finalmente avremo anche degli orari fissi di apertura: il secondo e il quarto martedì di ogni mese, grazie alla presenza di Maria Cristina Mochi, responsabile provinciale di Agedo.

“A.G.E.D.O associazione di volontariato onlus di genitori ed amici di omosessuali è presente per offrire ascolto, accoglienza ed aiuto per il disagio causato dal rifiuto , che le persone omosessuali, ricevono all’interno e fuori dalla famiglia.- afferma Maria Cristina Mochi- Spesso come genitori ci è difficile comprendere e accettare l’omosessualità di un figlio, è facile che si crei una situazione di forte disagio ed è importante, allora,  un appoggio qualificato che aiuti a comprendere la nuova realtà ed accettarla. Da soli i problemi sembrano irrecuperabili mentre  basta parlarne e tutto diventa più semplice. Come associazione siamo disponibili ad aiutare chi non riesce a reagire da solo attraverso il  sostegno ed il counseling offerti gratuitamente a chi ci voglia contattare attraverso le nostre linee telefoniche (377.2378920) d’aiuto ed ascolto o in sede  ogni secondo e quarto martedì di ogni mese. Come genitori ci rivolgiamo ai genitori (tutti) perché vogliamo  creare una nuova mentalità capace di accettare tutte le diversità.”

Orari apertura sede Agedo- Arcigay (via del Miralfiore, 4/6, casa delle Associazioni “Ferrhotel”, dietro la stazione FS):

il secondo e il quarto martedì di ogni mese, a partire da novembre 2010, dalle ore 17 alle ore 18.

Recapiti telefonici Arcigay Agorà:

333.3581782 (presidenza)

328.7064302 (vicepresidenza)

30 novembre: a Urbino si parla di omofobia


L’Associazione Universitaria “FuoriKorso” presenta una conferenza su :

“ L’ITALIA TRA OMOFOBIA E LOTTA PER I DIRITTI CIVILI”

Urbino, Facoltà di Sociologia, Sala D1,

                            Lunedì 30 Novembre 2009 , ore 17.00

    Programma

- SPIEGAZIONE  DEL  FENOMENO “OMOFOBIA” :  CAUSE E SOLUZIONI;

- ANALISI DEL DDL PRESENTATO E BOCCIATO IN  PARLAMENTO
CONTRO L’OMOFOBIA  (“DDL CONCIA”), RAGIONI PER IL
RICONOSCIMENTO DELLE  COPPIE  CONVIVENTI  E NECESSITA’ DI UN
ADEGUAMENTO  NORMATIVO E  GIURIDICO;

- DIFFERENZE  DI GENERE,  INGERENZE CLERICALI, IMMOBILITA’
CULTURALI  IN  TEMA  DI  SESSUALITA’ E  BIOPOLITICA,  LAICITA’
COME AGGREGATORE;

- LA LOTTA  CONTRO  L’OMOFOBIA  ALL’INTERNO DELLA FAMIGLIA.

 Intervengono :

✔ Valerio Mezzolani, Presidente di ArciGay Pesaro;
✔ Dott. Ivan Scalfarotto, Vice Presidente del Partito Democratico;
✔ Francesca Palazzi Arduini, ArciGay Agorà, Pesaro Urbino;
✔ Rita de Santis, Presidente Agedo (Associazione Genitori di Omossessuali)

 ASSOCIAZIONE Fuorikorso E-Mail: fuorikorso@gmail.com

Per aggiornamenti e interventi sulla vicenda del rifiuto di far svolgere un’assemblea studentesca sull’omofobia al Liceo Raffaello di Urbino (si sarebbe dovuta tenere sabato 28-11): http://www.arcigayagora.it

Il godimento dell’altro…

arci_antirazzismo
Il 27 giugno è stato il giorno del Gay pride nazionale a Genova, data importante per tutti coloro che hanno a cuore i diritti civili in Italia.
Per una cronaca delle attività gay e lesbiche in provincia potete linkarvi a:
http://www.arcigayagora.it
C’è una definizione in psicoanalisi che rivela la “paura del godimento dell’altro”, una paura legata a doppio filo a tutte quelle forme di razzismo, Xenofobia, cioè avversione a ciò che è diverso, intolleranza che purtroppo ancora vegetano nella società italiana. Si tratta di paure che non dobbiamo definire “immotivate” perché, oltre che nell’avidità e nell’egoismo, sono radicate appunto profondamente nel nostro inconscio e ci fanno reagire irrazionalmenente a problemi anche reali, come ad esempio quello della violenza sulle donne e sui “diversi”, cercando dei capri espiatori più che delle soluzioni valide. I deputati Concia e Touadì si sono prestati a dare la loro immagine, di lesbica e di nero, a questo manifesto dell’Arci nazionale il cui testo potete trovare su http://www.arci.it
Un’altra iniziativa da segnalare che va contro il conformismo e la superficialità è quella di Lorella Zanardo e del suo video sulla omologazione dell’immagine femminile sui media italiani, il video dura 25 minuti, è densamente collegabile all’articolo “Eyes wide che trovate qui sotto” e lo potete vedere su:
http://www.ilcorpodelledonne.it

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