Di recente sempre più cronisti, quando parlano di “case”, centri, iniziative di una certa destra, si SCORDANO di aggiungere un importante aggettivo, che certo questi non smentiscono né con le parole (tante) né con i fatti (troppi):
NEOFASCISTA.
Come persone della comunità LGBT, come libertari/e che hanno sempre osteggiato ogni deriva autoritaria e demagogica, come anticonformiste/i, come persone in grado di capire quando si vogliono negare libertà e diritti nascosti DIETRO la retorica populista, giovanilista, e ora anche “territorialista”, dietro le maiuscole dei proclami e le recriminazioni (voi siete “comunisti”!) delle interviste, noi siamo e saremo sempre ANTIFASCISTE/I.



