rimarchevole…
meglio riassumere…Archivio per dicembre, 2011
Aperitivo Transitivo domenica 1 gennaio
Domani, 1° gennaio, all’ Infoshop, in Via da Serravalle (Fano) dalle ore 18.00
“Aperitivo Transitivo”
stuzzichini bio, a km 0, vegetariani e non, vino e musica…
per brindare insieme al nuovo anno!
Vi aspettiamo!!
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Resistenza locale contro la crisi globale!
Noi non siamo in debito!
Partono questa settimana le iniziative sulla crisi organizzate a Fano dal 15 al 22 dicembre dalle realtà che animano l’Infoshop di via da Serravalle 16 a Fano, in collaborazione con la rete di attivisti sindacali “Rete 99%” (che prende nome dal fatto che l’1% della popolazione mondiale detiene il 40% delle ricchezze del pianeta):
- mostra “Ma che cos’è questa crisi?” (allestita dal 15 al 22 dicembre presso l’InfoShop, con materiali che illustrano le origini della crisi economica in atto, dati e interpretazioni)
- incontro sullo SCEC – la moneta della solidarietà con Andrea Gianni (giovedì 15, ore 21, presso la sede dell’Ass. Argonauta)
- incontro su comunità, cibo locale ed alternative alla grande distribuzione con Francesco Piobbichi e Paolo Carnaroli (venerdì 16, ore 21, presso la sede dell’Ass. Argonauta)
“Cambiare tutto per non cambiare niente” questa frase del Gattopardo ci sembra quella che più sintetizza la fase politica che stiamo attraversando. Da mesi a questa parte ormai siamo sottoposti ad un bombardamento mediatico senza precedenti, volto ad un solo ed unico obiettivo: far percepire la macelleria sociale già in atto, che aumenterà nei prossimi mesi, come unica via di uscita dalla crisi e come unico modo per rimanere aggrappati all’Europa dei “grandi”.
L’uscita di scena (o presunta tale) di Berlusconi si sta rivelando per quello che è veramente: la necessità dei potentati economici e finanziari di accelerare l’applicazione dei dettami della BCE e delle banche. Operazione conclusasi con l’ insediamento del governo Monti, diretta emanazione dei poteri forti e dell’1% della popolazione, che detiene potere e ricchezza, come dimostra la composizione di questo esecutivo: personaggi di spicco della finanza, rettori di università private, grandi affaristi.
Attraverso la retorica della responsabilità nazionale le forze politiche di centro-destra e centro-sinistra (seppur con calcoli e tatticismi diversi) perseguono insieme un obiettivo comune, che da sole non riuscirebbero a perseguire: far pagare i costi della crisi al 99% della popolazione, per garantire all’ 1% di conservare gli enormi profitti accumulati a nostre spese; ma soprattutto conservare un sistema socio-economico fondato sulla logica del profitto e dello sfruttamento, un sistema che è l’unico vero responsabile di questa crisi.”
Vi aspettiamo!
Alternativa Libertaria/FdCA, Fano in Transizione, Femminismi, Gruppo Cohousing, con la collaborazione di Rete 99%
MOSTRA: dopo il 22 dicembre su questo blog i testi ed i grafici della mostra anche in versione pdf.
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Lettura poetica ad estrazione:venerdì 9 dicembre
OraCola, lettura poetica ad estrazione. Venerdì 9 dicembre 2011, dalle ore 18.30 estrazioni, dalle 19.30 lettura.
Infoshop, Fano (Pu), via da Serravalle 16.
Accoglie: Alessandra Ortolani. Legge: Francesca Palazzi Arduini. Organizza: Femminismi.
Posti limitati: prenotate la vostra oracola su http://femminismi.wordpress.com o commentando questo post.
Dopo le esperienze di “S’io fossi donna”, spettacolo che andò in giro per la provincia facendo conoscere la poesia scritta da donne sulla tematica della libertà femminile, ottenendo il plauso di Patrizia Cavalli, e la lettura multilingue “Poesie di donne non famose, tranne una”, esperienza originale perché lo spettacolo venne autoprodotto da donne di madrelingua abitanti qui, torna la poesia femminista.
E torna con una esperienza unica, basata sul concetto di intuizione, che fa della poesia, come di recente ha dichiarato la stessa Cavalli, uno strumento che “sa già tutto”. Perché questa provocatoria affermazione? Cosa sa già di noi e del mondo la poesia che non può essere saputo dalle scienze o dalla riflessione filosofica?
Probabilmente non è il contenuto che è qui in discussione, ma l’atteggiamento e la pratica: la poesia non sa tutto lo scibile, essa è un MODO di aprirsi alla visione del mondo ed alla percezione. Il modo poetico ed il suo linguaggio sono aperti, percettivi, spesso istantanei, e paiono non complessi anche se magari, in un attimo, sono la comunicazione di anni di riflessione, indagine su di sé, raccoglimento delle emozioni. Per questo la poesia “sa già tutto”, perché nella sua semplicità, o nel suo voluto artificio, esprime con poco ciò che può essere indagato prima, e poi, per anni.
L’umanità del mondo poetico è quindi quella dell’incontro (“la prima impressione”), della caparbietà del volere l’impossibile (“tutto e subito”), della rivelazione di sé e del proprio limite; non per niente tanti artisti (perché la poesia può essere intesa anche come cifra che imbeve tutte le arti, anche la canzone pop o il rap) si dicono anarchici, libertari, ribelli, portatori di una follia creatrice di nuove possibilità, di nuovi modi di vedere, di visioni.
“Cosa accadrà, cosa faremo?” In una società attanagliata dai numeri, dalle scadenze, dalle definizioni, dai marchi, dal voyerismo, in un mondo della comunicazione complesso in cui gli opposti ormai si toccano da troppo tempo …la poesia sa già tutto.
Nel senso che per lei, e vedete perché fa bene ad occuparsene Femminismi, in quanto soggetto femminile, la ricerca della verità non è gioco di egoismi e ideologia, ma è nella visione, soggettiva e consapevole di ciò, della realtà, visione che parte da sé ma spesso il sé discioglie.
OraCola ironizza sui giochi che si basano sulle probabilità, permettendo ad ogni partecipante di estrarre una “sua” poesia, che verrà letta poi ai presenti … Carl Gustav Jung diceva che esiste una sincronia tra nessi anche privi di causa tra loro, una sincronia che lega cose e persone, … staremo a sentire!
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